Parent Night Live: venerdì 17 aprile una serata di comicità e solidarietà al Teatro Alessandrino
ALESSANDRIA – Venerdì 17 aprile 2026 alle 21 il Teatro Alessandrino ospiterà il “Parent Night Live 2026”, una serata di intrattenimento e solidarietà guidata dallo chef alessandrino Domenico Sorrentino, insieme a tre super ospiti – Enrique Balbontin e Alessandro Bianchi del quartetto comico “I pirati dei Caruggi” e il comico di “Zelig” Andrea Carlini – con la regia del novese Luca Bondino. Il ricavato della serata sarà destinato a due associazioni attive in ambito sociale ed educativo: “In Bocca al Lupo“, che promuove nelle scuole percorsi dedicati all’uso consapevole delle nuove tecnologie e alla prevenzione del disagio giovanile, e “Parent Project“, organizzazione impegnata a sostenere la ricerca scientifica e le famiglie con figli affetti da distrofia muscolare di Duchenne e Becker.
Un viaggio tra cucina e intrattenimento all’interno di uno spettacolo dinamico e coinvolgente che unisce comicità, musica e momenti di dialogo con il pubblico, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza su temi di rilevanza sociale, valorizzando il ruolo delle associazioni locali e della partecipazione civica. I biglietti sono disponibili a offerta libera e fino a esaurimento posti alla biglietteria del Teatro Alessandrino. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 347/2263948.
“Eventi come ‘Parent Night Live’ dimostrano come lo spettacolo possa diventare uno strumento importante di sensibilizzazione e solidarietà” le parole del vicesindaco Giovanni Barosini “attraverso una serata di comicità e intrattenimento si accendono i riflettori su temi sociali di grande rilevanza, sostenendo concretamente il lavoro prezioso delle Associazioni ‘In Bocca al Lupo ODV’ e ‘Parent Project APS’, impegnate rispettivamente nella prevenzione del disagio giovanile e nel supporto alle famiglie che affrontano la malattia. Come Amministrazione abbiamo il dovere di sostenere iniziative che uniscono cultura, partecipazione e attenzione verso la comunità”.
“Parent Night Live è, per noi di ‘In Bocca al Lupo odv’, molto più di un evento” ha aggiunto il presidente dell’associazione Roberto Cuccu “è la dimostrazione concreta che solidarietà e allegria possono camminare insieme. Il modo migliore per parlare di inclusione è viverla – e cosa c’è di più inclusivo di una serata in cui tutti ridono, si emozionano e si sentono parte di qualcosa di grande? -. Con questa quinta edizione la kermesse si rinnova, ma mantiene intatta la sua anima: raccogliere risorse per chi ne ha bisogno, portando sul palco talento autentico e umanità vera. I fondi raccolti ci permetteranno di continuare a entrare nelle scuole, ad accompagnare i ragazzi nella scoperta delle proprie potenzialità e nel riconoscimento di quelle degli altri – un lavoro silenzioso ma necessario, in un tempo in cui bullismo ed esclusione sociale restano ferite aperte. Ringrazio il Comune di Alessandria, presenza puntuale e convinta delle iniziative realizzate da ‘In Bocca al Lupo odv’, ‘Parent Project aps’ per la preziosa collaborazione, Luca Bondino per l’instancabile energia creativa e tutti gli artisti che hanno scelto di mettersi a disposizione di questa causa. E soprattutto il pubblico: perché senza di loro, tutto questo non esisterebbe”.
“Per Parent Project” ha concluso il presidente Ezio Magnano “è un vero piacere assistere all’evoluzione di questo evento, che ogni anno si rinnova nei contenuti, mantenendo un format dinamico e di grande richiamo. Ma soprattutto ci riempie di gioia constatare la forza della rete che ci sostiene sul territorio. Una rete cresciuta grazie all’insostituibile lavoro de ‘In Bocca al Lupo’ e di tutti i volontari locali nell’organizzare e promuovere bellissime serate di solidarietà come questa, che ci permettono di sostenere i servizi per pazienti e famiglie, come quello, fondamentale, dedicato alla fisioterapia. Siamo felici anche perché il legame con ‘In Bocca al Lupo’ si sta facendo sempre più forte: il ‘Centro Ascolto Duchenne’ affiancherà gli operatori de ‘In Bocca al Lupo’ in alcuni incontri formative nelle scuole, per promuovere l’educazione emotiva, la consapevolezza delle proprie risorse, l’inclusività e il rispetto delle caratteristiche individuali. Una sinergia che si dispiega, quindi, a più livelli”.