24 Aprile 2026
18:35
Sindaco di Alessandria: “Nuove luci, asili nido, lavori nei cimiteri e parcheggi: la città investe”
ALESSANDRIA – “La città investe e il risanamento avanza“. Il sindaco di Alessandria, Giorgio Abonante, ha commentato con soddisfazione l’approvazione del rendiconto 2025 avvenuta giovedì sera in consiglio comunale. Come ha sottolineato il primo cittadino, il Comune “chiude il 2025 con oltre 20 milioni di euro investiti in opere pubbliche e un percorso di risanamento finanziario che procede meglio del previsto. Un segnale concreto? I fornitori privati vengono pagati mediamente in 24 giorni, con 6 giorni di anticipo rispetto alle scadenze contrattuali, contro i 119 giorni medi del 2021. Gli investimenti hanno riguardato la sostituzione di oltre 16.000 punti luce con LED di nuova generazione (18,7 milioni di euro nel periodo 2024–2030), l’efficientamento energetico delle scuole, il Teatro comunale, la riqualificazione del complesso di San Francesco — la cui inaugurazione è imminente — e nuovi mezzi elettrici per il trasporto pubblico”.
Sul fronte dei servizi educativi, Abonante ha definito il 2025 “un anno di svolta per gli asili nido: 22 nuovi posti al nido “Il Girotondo” di via Micca, ristrutturato con fondi Pnrr, si sommano ai 57 già aggiunti negli anni 2022–2024. Risultato: 123 nuove bimbe e bimbi accolti su 309 domande. Nel 2026 sono previsti ulteriori 59 posti grazie all’apertura di due nuove strutture”.
Capitolo parcheggi. “La gestione della sosta a pagamento è stata completamente rinnovata” ha aggiunto il sindaco “grazie a una gara pubblica competitiva, la quota dei proventi dei parcometri che torna al Comune passa dal 17% all’80%, senza alcun aumento delle tariffe per i cittadini e con la garanzia di almeno nove assunzioni tra il personale già impiegato nel servizio. Inoltre, abbiamo affidato tutta la gestione dei cimiteri a un’azienda leader del settore: i risultati sono già evidenti anche se non sono ancora a regime”.
Infine il sindaco ha sottolineato la questione “ancora aperta” dei crediti non ancora riscossi: “I 98 milioni di euro vantati verso Ministeri e Regione Piemonte, non incassati nei tempi previsti, costringono il Comune a ricorrere all’anticipazione di tesoreria con conseguenti interessi passivi. Se quei trasferimenti fossero arrivati puntualmente, il saldo di cassa sarebbe stato positivo — obiettivo che rimane prioritario per il 2026. Sul fronte del risanamento, il disavanzo scende a 48.6 milioni di euro (dai 54 del 2024), con un ripiano annuo di oltre 5 milioni, superiore a quanto richiesto dal Piano di riequilibrio 2019–2038. A questo ritmo, il Comune potrebbe chiudere il disavanzo in anticipo rispetto al 2038. Il debito da mutui è sceso da 128 a 117 milioni, con un patrimonio complessivo di 233 milioni di euro. Ringrazio la Maggioranza, la Giunta, l’assessora Perrone in particolare, gli uffici tecnici e l’organo di revisione economico-finanziario: il rendiconto è stato portato in Consiglio comunale e votato con largo anticipo rispetto alla prassi comunale, consentendo di sbloccare risorse più tempestive per la Comunità”.