1 Maggio 2026
20:03
Alessandria si stringe attorno alla famiglia di Elena Lo Giudice, morta a soli 21 anni
ALESSANDRIA – Dolore e sgomento ad Alessandria per l’improvvisa scomparsa di Elena Lo Giudice, studentessa universitaria di 21 anni morta nel sonno mentre si trovava a Bojon di Campolongo Maggiore, in provincia di Venezia. La tragedia ha scosso profondamente l’intera comunità alessandrina, ora stretta alla famiglia della giovane. Elena si trovava nella casa del fidanzato, con cui aveva deciso di trascorrere alcuni giorni di vacanza in occasione del ponte del Primo Maggio. Un momento di pausa e spensieratezza che si è trasformato in tragedia.
È stato proprio il ragazzo ad allertare i soccorsi quando si è accorto che Elena non si svegliava ma nonostante i tentativi dei sanitari non è stato possibile fare nulla per salvarla. Elena frequentava la facoltà di Scienze Politiche all’Università di Padova, indirizzo Relazioni Internazionali e diritti umani. Nei tantissimi messaggi di cordoglio sui social è descritta da tutti come una ragazza solare, piena di interessi e progetti. Tra le sue passioni, un posto speciale lo occupava la danza, coltivata fin da bambina al Peter Larsen Dance Studio di Alessandria. Proprio dalla scuola è arrivato uno dei messaggi più toccanti: “È straziante… troppo difficile da accettare. Elena ha mosso i primi passi da noi, seguendo le orme della mamma, e ballando è diventata una splendida giovane donna”.
Anche il sindaco di Alessandria, Giorgio Abonante, ha espresso la vicinanza della città: “Tutta la Comunità alessandrina si stringe attorno alla sua famiglia, la mamma, il papà, la sorella, per il dramma che stanno vivendo. Il nostro abbraccio va a loro e a tutti coloro che volevano bene alla giovanissima alessandrina”. “Profondo” anche il cordoglio del vicesindaco, Giovanni Barosini, che ha espresso vicinanza alla famiglia per la terribile perdita“.
Parole di cordoglio anche da Campolongo Maggiore. Il sindaco Mattia Gastaldi ha parlato di una “notizia che lascia senza fiato e senza parole”, esprimendo la vicinanza dell’intera comunità ai familiari della studentessa alessandrina.