Autore Redazione
lunedì
27 Aprile 2026
15:29
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Cronaca - Alessandria

Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria: approvato il bilancio 2025, 8 milioni al territorio

Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria: approvato il bilancio 2025, 8 milioni al territorio

ALESSANDRIA È iniziata con un minuto di silenzio in ricordo del presidente Luciano Mariano, improvvisamente scomparso nei giorni scorsi, la riunione del Consiglio Generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria che ha approvato il bilancio di esercizio del 2025. Il Consiglio Generale ha ricostituito il Consiglio di Amministrazione nominandone i cinque componenti. Infatti, oltre allo scomparso Presidente Mariano, gli altri quattro membri terminavano il proprio mandato con l’approvazione del bilancio 2025. In particolare il Consiglio Generale ha riconfermato il Dr. Luigi Bonzano e l’Arch. Rossana Balduzzi, per un secondo mandato nell’organo amministrativo, ed ha individuato quali nuovi componenti il Dr. Paolo Arrobbio, il Dr. Roberto Livraghi e il Prof. Domenico Mercogliano.

I nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione resteranno in carica per un quadriennio. Il Consiglio di Amministrazione provvederà ad individuare al proprio interno le figure del nuovo Presidente della Fondazione e del Vice Presidente.

Un sentito ringraziamento per conto di tutti gli organi della Fondazione, per la qualificata collaborazione offerta in questi anni, va ai due membri del consiglio che avevano terminato il loro secondo mandato (e quindi non potevano essere nuovamente nominati): il Vice Presidente Prof. Rangone e la consigliera Dr.ssa Debernardi.

Nella seduta odierna, è stato altresì approvato il Bilancio 2025, un bilancio particolarmente positivo di cui il notaio Mariano andava giustamente orgoglioso per il lavoro svolto dall’Ente a favore del territorio della provincia di Alessandria a cui, nell’anno in corso, vengono destinati 8 milioni di euro (+30% rispetto al 2025) erogati tramite progetti propri, progetti di terzi e bandi attraverso un percorso che ha finora garantito la massima trasparenza operativa della Fondazione.

Altri risultati significativi riguardano l’avanzo di gestione pari a 12.204.504 euro in crescita rispetto a 11.874.860 euro fatti segnare dall’esercizio precedente. I fondi per l’attività erogativa per il 2026 sono così suddivisi: 2.300.00 di euro destinati ai Grandi Progetti Propri, 2.700.000 euro a Progetti Propri da individuarsi nel corso dell’anno, 3.000.000 di euro a Bandi tematici e Progetti di Terzi a cui si sommano l’accantonamento di legge al Fondo Unico Nazionale per il Volontariato (325.453 euro) e quello al Fondo Iniziative comuni ACRI (23.799 euro).

L’ottimo risultato è frutto dell’aumento dei dividendi distribuiti da Banco Bpm e Cassa Depositi e Prestiti rispetto all’esercizio precedente, confermando l’importanza strategica delle due partecipazioni. A questo va aggiunta la buona performance del portafoglio finanziario nella sua interezza. La crescita dei riferimenti patrimoniali e di mercato di Banco Bpm hanno consentito inoltre una ripresa in aumento del valore della partecipazione iscritta in bilancio.

Contenuta la crescita degli “oneri ordinari” grazie al proseguimento della strategia di contenimento e di razionalizzazione. Quale risultante dei favorevoli accadimenti gestionali sopra descritti, il patrimonio netto della Fondazione si è incrementato di oltre 18 milioni attestandosi ad euro 237.892.170. Nel 2025 la Fondazione ha continuato a operare utilizzando tre strumenti fondamentali: i progetti propri, i bandi e le proposte di terzi, investendo in iniziative che rispondono direttamente ai bisogni della comunità. Ai Progetti Propri, con riferimento ai settori rilevanti e ammessi, sono stati destinati complessivamente 5.619.700,24 di euro. In dettaglio sono stati realizzati:

  • 13 progetti nel settore educazione, istruzione e formazione per 1.434.656,59 euro
  • 75 progetti a favore di arte, attività e beni culturali con un impegno di 2.844.342,15 euro
  • 16 progetti orientati a sviluppo locale ed edilizia popolare locale per 257.879,89 euro
  • 14 progetti per volontariato, filantropia e beneficenza per 802.821,61 euro
  • 2 progetti nel settore ricerca scientifica e tecnologica per 112.000,00 euro
  • 2 progetti relativi a salute pubblica e medicina preventiva e riabilitativa per 103.706,05 euro
  • 1 progetto rivolto alla protezione civile per 64.293,95 euro

Nell’ambito dei cinque Bandi presentati – Futura, Storia e Memoria, Musica e Dintorni, Nessuno Escluso e Terre Belle – sono state finanziate 226 domande per un totale complessivo di 1.743.000,00 di euro. Sono state deliberate 128 Proposte di Terzi per un ammontare di 800.000,00 euro.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria si è confermata come “motore del territorio” per una serie di fondamentali interventi erogativi effettuati a favore delle principali istituzioni operanti in provincia, tutti fortemente voluti dal presidente Mariano nel corso del suo lungo e proficuo mandato caratterizzato da grandi qualità quali lungimiranza, trasparenza, oculatezza, attenzione alle esigenze del territorio. Tra questi il significativo sostegno assicurato alle facoltà di Alessandria dell’Università del Piemonte Orientale, al Collegio Santa Chiara residenza per studenti universitari, al Conservatorio di musica di Stato “Antonio Vivaldi”, al recupero del Museo Civico San Francesco, ai settori della sanità e della ricerca scientifica indispensabili per favorire il riconoscimento di IRCCS all’Azienda Ospedaliera di Alessandria, a cui si affiancano le decine e decine di interventi effettuati per dare linfa alle iniziative delle associazioni operanti in provincia.

A questi, si aggiunge l’importante attività svolta dalla Fondazione per la valorizzazione di Palatium Vetus (oltre 11.000 visitatori nel 2025), divenuto nel tempo, proprio grazie alla caparbia volontà del notaio Mariano, il centro culturale pulsante dell’intera provincia di Alessandria: alla mostra “Il Moncalvo e la sua bottega. Movimento e sentimento nella Controriforma” accompagnata da una serie di eventi collaterali tra cui la mostra in occasione della ricorrenza degli 850 anni della Diocesi di Alessandria, si sono succeduti le rassegne “È cultura” e “Natale in Fondazione” che hanno fatto registrare migliaia di presenze, così come l’attività didattica dell’Ente a favore degli studenti delle scuole dell’alessandrino che ha portato oltre 2.500 giovani a visitare il Palazzo, la Ghiacciaia e la Quadreria.

Nel 2025 è proseguito anche l’interessante progetto pilota nel settore dell’istruzione Il Lupo nella Rete, ideato dalla Fondazione per sensibilizzare e formare studenti, docenti e famiglie sulla sicurezza informatica e sul cyberbullismo.

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