Autore Redazione
venerdì
29 Maggio 2026
21:12
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Cronaca - Alessandria

Morte sulla A21: sabato presidio sindacale al casello per l’operaio addetto alla viabilità investito

Morte sulla A21: sabato presidio sindacale al casello per l’operaio addetto alla viabilità investito

ALESSANDRIA – “Ogni morte sul lavoro è una sconfitta collettiva“. I sindacati regionali e territoriali Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Sla, Cisal e Ugl hanno espresso profondo cordoglio alla famiglia di Nando Curzio, l’ausiliario della viabilità della azienda Itp morto dopo essere stato investito mentre lavorava sull’autostrada A21, nei pressi del casello di Alessandria Ovest. L’uomo, di circa 55 anni, viveva a Castelnuovo Scrivia: sarebbe stato travolto da un’auto mentre stava segnalando a bordo strada con una bandiera la presenza di una coda, provocata dall’incidente di qualche ora prima. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale e i tecnici dello Spresal.

Sabato mattina intorno alle 11.30 le parti sociali hanno organizzato un presidio di lutto e denuncia al casello di Alessandria Ovest: “Sulla strada lavoratrici e lavoratori sono ogni giorno esposti a rischi elevatissimi: traffico, velocità, interferenze con i mezzi in transito, emergenze, manutenzioni e attività operative svolte in condizioni spesso complesse. Il presidio sarà un momento di cordoglio, ma anche di denuncia pubblica contro le morti sul lavoro e contro la sottovalutazione dei rischi connessi alle attività svolte su strada e in autostrada. Non possiamo limitarci al dolore dopo l’ennesima tragedia. È necessario rimettere al centro la sicurezza di chi lavora su strada, rafforzando prevenzione, formazione, procedure, controlli, organizzazione del lavoro e misure effettive di protezione. La sicurezza sul lavoro non può essere un adempimento formale né una responsabilità scaricata sui singoli. Deve essere un vincolo concreto, verificabile e prioritario in ogni appalto, in ogni cantiere, in ogni attività svolta lungo la rete stradale e autostradale”. Per questo motivo i sindacati hanno invocato “piena chiarezza sulla dinamica dell’incidente e che, a tutti i livelli, si assuma un impegno reale per impedire che simili tragedie continuino a ripetersi”. 

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