Cronaca - Alessandria

Ai e robotica nei campi: l’ingegno alessandrino guadagna terreno

ALESSANDRIA – Tecnologia e intelligenza artificiale combinate insieme per agire sui campi in modo naturale e senza ricorrere ai pesticidi. Il progetto è di Ida srl, azienda alessandrina produttrice di vegetali disidratati di alta qualità per l’industria alimentare che esporta in oltre 40 Paesi.

L’azienda ha ideato una macchina in grado di operare sul campo e risolvere due situazioni divenute critiche: da un lato la penuria di manodopera nel settore, dall’altro il regime sempre più rigido in tema di utilizzo dei pesticidi. Per agire dunque sulle piante infestanti nei campi utilizzati per la produzione è maturata l’idea di creare una macchina che potesse risolvere questo problema in modo autonomo e pulito, partendo da un macchinario già adottato in California ma decisamente più voluminoso, agganciato a un trattore di 200 cavalli che, inoltre, aveva bisogno di una persona alla guida. Dopo due anni di lavoro l’ambizioso progetto ha raggiunto risultati eccellenti e potrebbe presto diventare realtà.

Il prototipo di Ida, completamente elettrico, quindi non inquinante, ricaricabile con l’energia solare, è in grado di bruciare letteralmente le erbacce attraverso l’impiego di un laser di soli 0.3 millimetri. La macchina percorre l’area di lavoro e individua la pianta estranea che viene poi incenerita dal raggio emesso. Nonostante l’assenza di finanziamenti dalla Regione Piemonte, spiega Augusto Gemma, il percorso di elaborazione è proseguito in collaborazione con il Politecnico di Torino e il produttore di laser portando, come si vede nel test riprodotto nel video, a un risultato eccellente, verificato in una stradina in terra battuta. Le immagini mostrano la macchina mentre polverizza la pianta infestante e la elimina senza alcun intervento umano. A breve saranno compiuti altri test ma intanto in provincia di Alessandria si coltiva anche l’ingegno.

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