30 Maggio 2026
14:02
“Polemica senza senso”: Rossa sugli attacchi del centrodestra dopo l’inaugurazione della ex chiesa S. Francesco
ALESSANDRIA – “Qual è il senso delle polemiche inscenate dalla destra dopo una inaugurazione che segna una svolta per Alessandria? Dove sta l’intelligenza politica di questa scelta?”. Se lo è chiesto l’ex sindaca di Alessandria e attuale capogruppo Pd in consiglio comunale Rita Rossa dopo gli attacchi del centrodestra in occasione dell’inaugurazione della ex chiesa di San Francesco. L’esponente di Forza Italia Davide Buzzi Langhi, infatti, ha criticato il sindaco Abonante perché, secondo lui, non avrebbe citato il suo predecessore e la giunta di centrodestra.
“Né io, né Cuttica di Revigliasco, né altri sindaci, eravamo presenti al momento inaugurale, per ragioni diverse, ma in quel taglio del nastro c’eravamo anche noi. Forse saremmo pure stati invitati a partecipare, come feci io, proprio con Buzzi Langhi, il giorno in cui inaugurammo il ponte Meier, per significare la forte volontà di sua madre, Francesca Calvo, che volle finanziarne lo studio. Lo feci per ricordare l’origine delle scelte e il motivo per cui si portano avanti. Non lo dico per piaggeria ma per riflettere sul fatto che le opere che rimangono segnano la storia di una città al di sopra delle polemiche, delle meschinerie, degli errori, delle opinioni e dei posizionamenti politici dei singoli. Parimenti se, insieme con l’azione di risanamento dei conti del Comune, la maggioranza e la giunta che ho guidato non avessero lavorato per portare i fondi Por-Fesr, attraverso la Regione, da aggiungere ai 25 milioni investiti dal Governo per la Cittadella, la giunta Cuttica non avrebbe potuto scegliere di rimodulare la destinazione di quei fondi, togliendoli alla Cittadella e spostandoli sul San Francesco. E mi permetto di dire che proprio quei fondi sono stati l’elemento decisivo per cui, oggi, abbiamo potuto inaugurare quest’opera” ha sottolineato Rossa.
“In quegli anni si aprì un dibattito, molti di noi intravvedevano il pericolo, concreto, di bloccare la progettualità del recupero del compendio della Cittadella, come è stato, bloccando, di fatto, un’opportunità che avrebbe travalicato i confini cittadini. Altri, fra cui, a onor del vero, Abonante, ritenevano che la scelta di Cuttica avrebbe portato beneficio alla città su un immobile di pregio di proprietà del Comune. Il merito di questa Amministrazione è di aver realizzato l’opera senza porsi il problema di cambiare progetti e atti amministrativi. Questo è il senso più vero della continuità tra amministrazioni, quel senso del noi che dovrebbe prevalere sull’io. Quel taglio del nastro ha rappresentato il senso di una città, della identità di una amministrazione nelle sue articolazioni tecniche, amministrative e non solo politiche, è la garanzia della solidità delle nostre istituzioni democratiche. Allora perché ridurre il noi a pura polemica?”.
“La bellezza del recupero e del restauro del complesso monumentale del San Francesco, con lo studentato universitario, credo abbia il senso di continuità, di ciò che rimane al di là di chi si avvicenda e di veste la fascia tricolore. Se non ci fosse stata la lungimiranza di amministratori che videro nell’acquisizione del complesso Borsalino la possibilità di dare una vocazione universitaria ad Alessandria negli anni 80, se non ci fossero stati uomini e donne impegnati a dare un senso alla loro rappresentanza politica, indipendentemente dai partiti in cui erano stati eletti, non avremmo avuto l’autonomia universitaria, strappata dai parlamentari del territorio nel 1997 e nel 2008. Se non ci fosse stata l’idea di acquisire il complesso dell’attuale recupero del San Francesco e se non ci fosse stata la scelta di verificare la fattibilità di quel recupero, oggi non potremmo nemmeno discutere di questo. Anziché dedicare energie e risorse per polemiche che durano lo spazio di un mattino, proviamo, insieme a chiedere con forza che il Ministro Salvini dia al Piemonte i 450 milioni per il trasporto pubblico, per rendere più accessibili e, quindi, competitivi i nostri territori. Chiediamo insieme che Regione e Governo facciano la loro parte per il secondo ponte sul Bormida. Chiediamo certezze alla Regione sul nuovo ospedale, visto che sono anni, ormai, che l’Amministrazione Comunale ha scelto l’area. Rilanciamo insieme, il recupero della Cittadella per completare il quadro di una città attrattiva. Confrontiamoci sui modelli di gestione dei contenitori culturali, riflettiamo insieme sul ruolo della cultura come volano economico ma non perdiamo tempo in polemiche inutili” ha concluso la ex sindaca.