7 Maggio 2026
17:35
Elezioni Valenza: martedì incontro del candidato Luca Ballerini su volontariato e associazionismo
VALENZA – Si intitola “Terzo Settore in Rete-Come strutturarsi per essere più incisivi” l’incontro pubblico in programma martedì 12 maggio a Valenza, promosso dal candidato sindaco Luca Ballerini e dedicato al volontariato e all’associazionismo. Inizio alle 18, in piazzetta Verdi. L’incontro sarà aperto al pubblico e a ingresso libero. L’iniziativa nasce dalla volontà di aprire un confronto concreto con tutte quelle realtà che ogni giorno contribuiscono alla vita sociale, culturale e solidale della città. Associazioni, gruppi di volontariato, realtà sportive, culturali e sociali rappresentano infatti, secondo Luca Ballerini, “una delle risorse più importanti per il futuro di Valenza”. Accanto a Luca Ballerini interverrà Alessio Del Sarto, Direttore dell’Associazione Cultura e Sviluppo e Responsabile del Patto del Terzo Settore di Alessandria, che porterà un contributo sul tema delle reti associative, della coprogettazione e del ruolo del Terzo Settore nei processi di sviluppo territoriale.
Al centro della serata ci saranno i temi della collaborazione tra associazioni, del rapporto tra Comune e volontariato, della costruzione di reti territoriali più efficaci e della necessità di creare strumenti capaci di rendere il Terzo Settore ancora più incisivo e strutturato. Nel programma elettorale di Luca Ballerini il tema della partecipazione trova spazio all’interno del capitolo “Comunità e Partecipazione”, che prevede strumenti di ascolto stabile, sostegno al volontariato, tavoli permanenti di confronto e nuove forme di coinvolgimento dei cittadini nella vita amministrativa. “Il volontariato è una delle energie più preziose di Valenza. Il compito del Comune non deve essere quello di sostituirsi alle associazioni, ma di aiutarle a collaborare meglio, crescere e fare rete” ha sottolineato Luca Ballerini. “Una città funziona davvero quando le persone sentono di poterne fare parte. Per questo vogliamo un Comune più vicino alle associazioni, più aperto all’ascolto e più capace di costruire comunità”.