17 Maggio 2026
15:09
Golosaria ha ingolosito tutti: “Oltre 30mila presenze”
PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Si è conclusa con uno straordinario successo la 20^ edizione di Golosaria tra i Castelli del Monferrato, che quest’anno ha celebrato un traguardo storico all’insegna del tema “Il Monferrato: il gusto, la casa, le colline”.
Un’edizione speciale, che ha confermato la manifestazione come il principale evento del territorio, registrando un’affluenza eccezionale di visitatori che hanno affollato le 43 location coinvolte, superando di gran lunga le 30 mila presenze con arrivi massicci da Lombardia, Liguria, Veneto e curiosamente, anche dal Sud Italia.
ll cuore pulsante dell’evento è stato ancora una volta il Castello di Casale Monferrato con 80 produttori selezionati dal best seller Il Golosario e quattro enoteche tematiche. All’inaugurazione hanno partecipato le autorità e il neo presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria Paolo Arrobbio, che ha voluto celebrare lì la sua prima uscita ufficiale.
Tanto vino in assaggio con il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e il Consorzio Colline del Monferrato Casalese. Ospite d’onore l’Alta Langa, che ha celebrato il meglio delle bollicine piemontesi in una masterclass dedicata. Ma ci sono stati anche la Festa del Ruché, l’aperitivo in musica coi 7 produttori di Grazzano Badoglio e la rassegna del Grignolino a Vignale Monferrato che ha chiuso Golosaria con il taglio della torta di Aleramo e il premio agli Amici del Grignolino 2026: l’attore Andy Luotto e la sommelier Elena Francia.
Golosaria tra i Castelli del Monferrato è stata anche l’edizione della riscoperta delle radici agricole, sintetizzata nel piatto simbolo di quest’anno: il Pinzimonio. Una scelta forte, che ha voluto celebrare l’eccellenza dell’olio del Monferrato, una produzione in costante crescita che sta ridisegnando il paesaggio delle colline e che ha sancito la De.Co. (denominazione comunale) destinata agli uliveti nei Comuni di Murisengo Monferrato, Olivola e Alfiano Natta.
“Visitando i paesi in festa, dove in molti casi si è verificato il sold out – dice Paolo Massobrio, ideatore della kermesse –, ho avuto la sensazione della “casa” ovvero di un luogo accogliente, non solo per le piazze, le chiese, i castelli, ma anche per quel senso di comunità favorito da illuminate amministrazioni comunali”. “Fra i commenti più gratificanti – chiosa Massobrio – c’è quello che parla di “Monferrato rinato dove gli stranieri investono e i giovani restano”.
Golosaria tra i castelli del Monferrato è realizzata con il contributo della Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Fondazione CRT, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Camera di Commercio di Alessandria-Asti e con il patrocinio della Provincia di Alessandria, del Comune di Alessandria, Comune di Asti, Provincia di Asti, Comune di Casale Monferrato e Atl Alexala.