18 Maggio 2026
08:57
Verso la coalizione progressista: all’evento Nova di Alessandria sei partecipanti su dieci non erano iscritti al M5s
ALESSANDRIA – Grande partecipazione per la tappa alessandrina di “Nova – parola all’Italia“, il percorso promosso dal Movimento 5 Stelle per costruire, attraverso il confronto diretto con cittadini, associazioni, competenze e territori, un contributo programmatico dal basso in vista dei prossimi appuntamenti politici nazionali. L’evento, ospitato all’Hotel Diamante di Spinetta Marengo, ha registrato oltre 110 partecipanti, raggiungendo il numero massimo ammissibile per la location. Le iscrizioni sulla piattaforma erano arrivate a quasi 140, confermando un interesse superiore alla capienza disponibile.
Il dato politicamente più rilevante riguarda la composizione dei partecipanti: oltre il 61% delle persone presenti non risultava iscritto al Movimento 5 Stelle. Alessandria è stata così la provincia piemontese con la più alta percentuale di non iscritti e la quinta in Italia. “Questo dato dimostra che Nova ha funzionato per ciò che doveva essere: non un appuntamento chiuso, ma uno spazio aperto, libero e concreto, capace di coinvolgere anche chi non appartiene formalmente al Movimento, ma vuole contribuire a un progetto politico serio, progressista e radicato nei territori – ha dichiarato Pasquale Coluccio, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle e responsabile dell’organizzazione per la provincia di Alessandria -. Visto il successo, sarà mia intenzione riproporre la stessa iniziativa in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. Alessandria nel 2027 e Novi Ligure nel 2028 saranno sicuramente l’occasione per ripetersi”.
La giornata non è stata impostata come un convegno tradizionale, ma come un laboratorio di partecipazione. Attraverso il metodo dell’Open Space Technology, cioè “tecnologia dello spazio aperto”, i partecipanti hanno potuto proporre temi, confrontarsi in gruppi di lavoro e contribuire alla costruzione di un report finale. I temi emersi hanno riguardato questioni centrali per la vita delle persone e dei territori: sanità pubblica, lavoro, giovani, scuola, ambiente e partecipazione democratica.
“Ad Alessandria non abbiamo semplicemente riempito una sala. Abbiamo dimostrato che esiste una domanda reale di partecipazione, molto più ampia dei confini organizzativi del Movimento 5 Stelle. Quando la politica smette di parlare solo a se stessa e crea spazi veri di ascolto, le persone arrivano, discutono, propongono e si assumono responsabilità – prosegue Coluccio -. Il risultato non è solo un report. È una traccia politica. Dice che c’è uno spazio civico e sociale che chiede credibilità, metodo e possibilità di incidere. Per questo l’esperienza di Alessandria è politicamente preziosa: perché dimostra che il Movimento 5 Stelle, quando si apre davvero al confronto, può tornare a essere uno strumento utile per chi vuole cambiare le cose”. Nova – parola all’Italia proseguirà ora con la raccolta e la valorizzazione dei contributi emersi nei territori, affinché le proposte nate dal confronto con cittadini e comunità locali possano diventare parte di un progetto politico nazionale progressista, concreto e partecipato.
Foto tratte dalla pagina Facebook del Movimento 5 Stelle Alessandria