Alessandria celebra il Giro d’Italia: fino al 2 agosto al Museo ACdB una mostra tra storia e passione
ALESSANDRIA – Il Museo ACdB – Alessandria Città delle Biciclette rende omaggio al Giro d’Italia, in vista della partenza della 13ª tappa del 22 maggio 2026, con una mostra che racconta il legame profondo tra la città e la Corsa Rosa. L’esposizione, intitolata “Alessandria e il Giro d’Italia: una lunga storia d’amore”, sarà inaugurata mercoledì 6 maggio alle 18 alla presenza di dirigenti sportivi e campioni come Franco Balmamion, due volte vincitore del Giro, e resterà aperta fino al 2 agosto. Il percorso si sviluppa come una retrospettiva storica che unisce la nascita e l’evoluzione del Giro con il territorio alessandrino, uno dei luoghi simbolo del ciclismo italiano. Proprio qui, nel 1867, arrivò una delle prime biciclette in Italia.
La mostra si articola in pannelli cronologici, dalle origini del 1909 fino alle edizioni più recenti. Si parte dalla figura dell’alessandrino Carlo Cavanenghi, tra i promotori della prima edizione, fino ai grandi nomi del ciclismo come Costante Girardengo, Alfredo Binda, Gino Bartali e Fausto Coppi. Spazio anche a una pagina significativa per la città: la vittoria di Giorgio Zancanaro nel Giro del 1967, con il successo di tappa ad Alessandria e la conquista della prima maglia rosa.
Non mancano i racconti legati al territorio, tra tappe, partenze e arrivi, e un omaggio ai gregari, tra cui Sandrino Carrea, raccontato anche attraverso un contributo audio con la voce del giornalista Dario Ceccarelli. Il progetto propone anche un’esperienza immersiva e interattiva, con contenuti digitali e installazioni che accompagnano il visitatore lungo un percorso che si “accende di rosa”. Tra le novità una camera immersiva dedicata all’epoca del biciclo e mostre virtuali che permettono di esplorare materiali storici. L’esposizione ha anche una componente ludica, con un gioco interattivo pensato per trasmettere i valori del ciclismo come fatica, lealtà, squadra e resilienza.
Tra i pezzi esposti, alcune maglie della collezione del giornalista e storico Herbie Sykes e una maglia rosa originale di Franco Balmamion, oltre a due trofei simbolici: quello vinto da Fiorenzo Magni e il “Trofeo Senza Fine” dedicato allo stesso Balmamion. L’iniziativa rafforza il ruolo del Museo ACdB come spazio culturale dinamico, capace di unire memoria e innovazione, coinvolgendo il pubblico nel racconto di una storia che appartiene alla città e al ciclismo italiano.
“I giorni che ci separano alla partenza del Giro d’Italia da Alessandria il 22 maggio prossimo sono piene di iniziative ma ciò che non potrà mancare sarà una tappa, preziosissima, al Museo Alessandria Città delle Biciclette che per l’occasione ha pensato e realizzato una mostra proprio per questo grande evento, per raccontare e celebrare i molti legami tra Alessandria e la corsa rosa, pensando anche ai più piccoli” le parole del sindaco di Alessandria Giorgio Abonante.
“Siamo grati al Comitato di tappa che ha voluto inserire la mostra del museo ACdB tra gli eventi di punta del programma del maggio in rosa alessandrino” ha aggiunto il presidente della Camera di Commercio di Alessandria-Asti Gian Paolo Coscia “la città si mostrerà capace di accogliere il Giro come questa grande manifestazione sportiva sicuramente si merita. Ci aspettiamo in cambio una buona visibilità mediatica, la nascita di nuove relazioni e il consolidamento del nostro territorio come area turistica privilegiata per la riscoperta del piacere di andare in bicicletta”.
“La mostra” ha concluso il direttore del Museo ACdB Roberto Livraghi “è un’occasione per ricordare che quello tra la città e il Giro è veramente un legame storico di lunga durata. Sarà anche un’occasione per presentare un museo rinnovato in alcune componenti perché noi non smettiamo mai di pedalare”.