Autore Redazione
giovedì
21 Maggio 2026
16:23
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Cronaca - Politica - Ovada

Abbattimento diaframma Castagnola-Val Lemme, Molinari: “Opera vicinissima al completamento”

Abbattimento diaframma Castagnola-Val Lemme, Molinari: “Opera vicinissima al completamento”

VOLTAGGIO – “Un nuovo, importante traguardo è stato raggiunto sul Terzo Valico dei Giovi. Lo ha detto il capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari, segretario del Carroccio in Piemonte aggiungendo che con l’abbattimento del diaframma sulla tratta Castagnola-Val Lemme l’opera è ormai vicinissima al suo completamento. Si tratta di un passo fondamentale che conferma come la determinazione della Lega e l’attenzione costante del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini stiano portando risultati concreti su un’infrastruttura strategica per il Nord Italia e per l’intero Paese. Questa accelerazione è il frutto della forte spinta impressa dalla Lega in Parlamento e sul territorio, che ha permesso di superare difficoltà storiche e di dare una svolta decisiva ai cantieri. La tratta Castagnola-Val Lemme, lunga circa 2,8 km per binario, era uno dei tratti più complessi dell’intero tracciato: scavata nel cuore dell’Appennino ligure tra Fraconalto e Voltaggio, ha richiesto soluzioni tecnologiche avanzate per fronteggiare condizioni geologiche difficili e la presenza di gas naturale, con lavorazioni condotte contemporaneamente su quattro fronti di scavo”.

“Ad oggi gli scavi raggiungono oltre 83 chilometri su 86,9 previsti, pari al 96% del totale delle gallerie. Il completamento del Terzo Valico è fondamentale per il Piemonte perché insieme alla Tav fa della nostra regione il cuore logistico d’Europa. In particolare per la provincia di Alessandria, attraversata direttamente dall’opera, grazie alle Zone logistiche semplificate e al progetto di rilancio dello scalo ferroviario del capoluogo, rappresenta un’occasione storica di sviluppo infrastrutturale, occupazionale ed economico per tutto il territorio. La Lega, come sempre, dimostra di guardare con pragmatismo all’interesse dei territori e al loro sviluppo – conclude Molinari”.

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