Non è Sanremo senza Fiorello: tutte le volte che lo showman ha agito al Festival

SANREMO – Si sa, Fiorello e Amadeus sono amici inseparabili. A detta del conduttore si è creato un rapporto sano che prosegue nel tempo senza aver mai lasciato alcun tipo di frattura. Fiorello non è nuovo sul palco dell’Ariston: lo showman, infatti, è alla sua quinta partecipazione anche se al momento non è ancora chiaro quest’anno quando interverrà. Alcune indiscrezioni lasciano intendere che potrebbe essere presente nella prima e nell’ultima serata. Ricordiamo ora di Fiorello alcune sue gag che lo hanno reso celebre, dagli scherzi telefonici all’inizio fino alla satira più sfrenata che prende di mira il pubblico in sala e qualche fatto di cronaca. Del resto siamo davanti a uno showman che sa variare molto le sue performance.

La prima partecipazione alla kermesse musicale risale al 1995 con il brano Finalmente tu, nell’occasione sfoggiava un look inedito con i capelli raccolti a coda di cavallo. Il brano si piazzò in quinta posizione con solo duemila voti di distacco dalla vincitrice Giorgia. Nel 2001 e nel 2002 è stato ospite delle edizioni del Festival condotte da Raffaella Carrà e Pippo Baudo. Il ritorno sul palco dell’Arison si farà attendere quasi vent’anni. Era il 2 agosto 2019 quando la notizia della sua partecipazione fissa al Festival di Sanremo 2020 venne annunciata da Amadeus. Nel corso della manifestazione si esibirà oltre che con le solite gag anche con un suo inedito La classica canzone di Sanremo. Poi intonerà Che sarà dei Ricchi e Poveri duetterà in Finalmente tu con Tiziano Ferro, si esibirà in Quando, quando, quando diretto da Tony Renis, canterà Un mondo d’amore con Amadeus e omaggerà Fred Bongusto con Amore Fermati.

Il successo dell’edizione 2020 fu strepitoso tanto che Fiorello verrà riconfermato anche per l’anno successivo dove ha vinto il premio alla carriera Città di Sanremo. Di quella edizione si ricorda soprattutto la sua entrata sul palco al termine del litigio tra Bugo e Morgan.