Alessandria 2022: il centro diventi una vera zona ZTL, come sta facendo Berlino
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ALESSANDRIA – Il secondo appuntamento della rubrica che prova a suggerire idee per i programmi elettorali in vista delle prossime elezioni ad Alessandria introduce un tema dibattuto da lungo tempo. Parliamo della zona a traffico limitato, concetto in verità vago fino a che non si parla anche della sua estensione ma proprio per questo necessario di una posizione netta e chiara. Alessandria infatti dovrebbe conoscere con sufficiente dettaglio un piano che renda più a misura d’uomo il centro cittadino soprattutto ora che la questione ambientale sta diventando sempre più centrale.

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Prendiamo dunque spunto da più di 50mila cittadini di Berlino, che hanno aderito all’iniziativa “Berlin Autofrei“. I presupposti sono interessanti anche e soprattutto per la mobilitazione proprio delle persone. Tutto è cominciato dalla raccolta firme che si è conclusa con 50.333 sottoscrizioni, in soli tre mesi. Grazie a questo traguardo il Senato esaminerà ora il disegno di legge e da gennaio 2022 la Camera dei Rappresentanti, entro 4 mesi, discuterà la proposta.

Il punto di partenza è la creazione di una gigantesca zona a traffico limitato nel centro della capitale, riservata al transito di pedoni, biciclette e mezzi pubblici. Se questa idea dovesse passare le auto private sarebbero interdette in un’area di 88km quadrati. Le uniche eccezioni verrebbero applicate nei confronti di mezzi di emergenza, veicoli commerciali, persone con problemi motori e naturalmente mezzi pubblici. La drasticità del provvedimento, comunque sottoposto a una applicazione graduale, si misura nella concessione di soli 12 viaggi auto all’anno per i residenti.

La mobilitazione dei cittadini è scaturita dalla necessità di ridurre l’inquinamento da traffico ma anche per tutelare pedoni e ciclisti. Oggi Alessandria può contare su un’ampia zona parcheggio vicino alla stazione, con estensione ulteriore entro il 2022, uno scenario che rende l’accesso in centro decisamente più agevole rispetto al passato. Chiaro è che un percorso di questo tipo dovrebbe anche poggiare su un servizio di trasporto pubblico efficiente ma è un argomento che rientrerà in una nuova puntata della rubrica. Come molti cittadini rilevano però sono anomali e intollerabili sia il traffico che il parcheggio selvaggio in alcuni tratti centrali della città, come via Trotti o in via San Giacomo della Vittoria. La spinta verso il turismo dovrebbe rendere Alessandria più un luogo di passeggio che di passaggio magari facendo combaciare l’idea suggerita la settimana scorsa, vale a dire con una chiusura totale delle vie per renderle dei piccoli giardini o luoghi di ritrovo.

Puntata 1: Vie chiuse per favorire la socialità