Autore Redazione
martedì
5 Dicembre 2017
05:00
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Cronaca - Alessandria

La “blue box” della Polizia di Stato contro il disagio giovanile

Lunedì 4 dicembre la campagna di informazione e sensibilizzazione della Polizia di Stato ha fatto tappa all'Istituto Galileo Galilei di Alessandria.
La “blue box” della Polizia di Stato contro il disagio giovanile

ALESSANDRIA – Una cassetta blu è il simbolo della campagna di informazione e sensibilizzazione della Polizia di Stato incentrata sul tema del disagio giovanile. La “blue box”, infatti, permette di raccogliere segnalazioni, suggerimenti o richieste di aiuto, anche anonime, per contrastare i pericolosi fenomeni di emulazione che, spesso a causa di un uso non consapevole del web, possono sfociare in atti di autolesionismo.

La “blue box” lunedì 4 dicembre ha fatto tappa all’Istituto Galileo Galilei di Alessandria dove un gruppo di studenti, insieme ai loro genitori, ha partecipato al progetto della Polizia di Stato.  Una campagna accolta con favore dai ragazzi della Consulta degli studenti di Alessandria ed Asti che hanno deciso di avviare all’interno dei vari istituto dei progetti per favorire l’emersione del problema in stretto contatto con gli uffici specializzati delle Questure. Nelle prossime settimane, quindi, una équipe multidisciplinare della Polizia di Stato, composta da personale delle varie sezioni specializzate della Questura e della Sezione della Polizia Postale, incontrerà gli studenti di alcuni istituti scolastici secondari, di primo e secondo grado, proprio per favorire l’emersione di questi fenomeni.

Il progetto “blue box” fa seguito a un’altra importante campagna che nelle passate settimane aveva già coinvolto gli studenti del Galileo Galilei di Alessandria. Il 24 novembre, infatti, un gruppo di alunni e genitori aveva analizzato il tema del bullismo con l’Ispettore Superiore della Polizia di Stato Giorgio La Piana, Responsabile della Polizia Postale di Alessandria, e con il Sovrintendente Capo Enrico Pallavicino, in forza alla Divisione di Polizia Anticrimine-Ufficio Minori della Questura, nell’ambito del progetto #tuttinsieme in piemonte contro bullismo e cyberbullismo” promosso dal MIUR-Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte.

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