OCCIMIANO – I Carabinieri di Occimiano hanno trovato nella zona industriale del paese 450 chili di cavi di rame, all’interno di un furgone con targa italiana ma intestato a un cittadino straniero. Secondo i militari il materiale potrebbe essere provento di furto. Durante il controllo sono state viste tre persone scappare nelle campagne circostanti. Sono in corso le indagini per risalire alla provenienza del rame e all’identificazione dei soggetti.

L’operazione rientra nell’ambito di un servizio più capillare di controlli del territorio da parte di tutta la Compagnia di Casale Monferrato, svolto in particolare nelle ore serali e notturne, con un elevato numero di militari, in divisa e in borghese. I controlli hanno riguardato la prevenzione e la repressione dei furti e dello spaccio di stupefacenti, oltre al monitoraggio degli esercizi commerciali e dei soggetti possessori di armi. Continua dopo il banner

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Nel corso di un altro intervento i Carabinieri di Cerrina hanno denunciato per porto abusivo di armi un 48enne italiano. L’uomo, in evidente stato di ebrezza, ha un atteggiamento provocatorio nei confronti dei clienti all’interno di un locale pubblico di Pontestura. A seguito di una perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso di due coltelli.

I Carabinieri di Ozzano hanno anche denunciato per minacce a pubblico ufficiale un 33enne che, nel corso delle serate della “Festa dell’Uva” dello scorso settembre si era rifiutato di esibire i documenti d’identità ai militari intervenuti per un controllo antidroga, prima minacciandoli pesantemente e poi scappando tra la folla.

I militari del N.O.R. di Casale Monferrato hanno anche denunciato per tentato furto in concorso all’interno di un centro commerciale casalese un uomo e due donne, tutti italiani, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, che avevano cercato di asportare merce per un valore di circa 200 euro.