PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Ancora buone notizie per l’export piemontese e in particolare alessandrino. I primi tre mesi del 2018, per il Piemonte, hanno segnato un incremento dell’1,2% del valore delle esportazioni di merci rispetto allo stesso periodo dell 2017. La regione si conferma la quarta esportatrice, con una quota del 10,6% delle esportazioni complessive nazionali anche se in lieve calo rispetto allo stesso periodo del 2017. A conferma il fatto che i primi tre mesi del 2018 hanno segnato un dinamismo meno spiccato del Piemonte rispetto alle altre principali regioni esportatrici. Bene comunque la provincia di Alessandria capace di segnare un +11,1% di esportazioni, il secondo miglior risultato piemontese.

Tornando al dato regionale il I trimestre del 2018 ha visto andamenti differenziati a seconda dei settori di specializzazione delle esportazioni piemontesi. Il comparto dei mezzi di trasporto, che genera oltre un quarto delle vendite all’estero della regione e che era stato protagonista della crescita del I trimestre 2017, ha evidenziato una battuta d’arresto di particolare intensità (- 10,4%), dovuta principalmente ad una flessione delle esportazioni di autoveicoli (-19,4%). Il trend evidenziato dalla componentistica autoveicolare è stato positivo (+2,4%), mentre sono risultate in calo le esportazioni di aeromobili (-13,2%) e di prodotti del ferro tranviario e della nautica. Gli altri comparti di specializzazione delle esportazioni piemontesi hanno mostrato variazioni tendenziali positive. In particolare la meccanica, secondo comparto delle export piemontese, è cresciuta a un ritmo del +4,0%. L’alimentare, terzo settore con un peso di poco inferiore al 10%, ha realizzato una crescita dell’7,1% rispetto allo stesso periodo del 2017. In positivo anche l’export della gomma plastica (+7,2%) dei metalli (+1,8%) del tessile (+4,7%) e della chimica (+8,1%).

Nel I trimestre 2018 il bacino dell’Ue 28 ha attratto la maggior quantità di esportazioni regionali, pari al 58,9% mentre il 41,1% si è diretto verso mercati extra-Ue 28. Complessivamente le esportazioni verso i mercati comunitari sono cresciute del 2,5% rispetto al I trimestre del 2017. Nei primi tre mesi del 2018 i più importanti mercati dell’area per le merci piemontesi si confermano quello tedesco e quello francese, entrambi con una quota dell’export regionale del’13,7%. La Germania ha evidenziato un andamento sostanzialmente piatto (+0,6%), mentre più rilevante è apparso l’incremento dell’export verso la Francia (+5,1%). Variazioni positive sono state registrate anche per il Regno Unito (+5,9%), Belgio (+1,3%), Paesi Bassi (+7,0%), Austria (+6,8%) e Repubblica Ceca (+5,7%). In calo, invece le esportazioni verso Spagna (-1,3%), Polonia (-3,7%) e Romania (-1,5%)
Le esportazioni verso i Paesi extra-Ue 28 hanno registrato una lieve flessione (-0,6%) a causa del calo delle vendite dirette in Svizzera (-1,5%), in Cina (-14,6%) ed in Turchia (-8,3%). Buone performance sono state invece registrate sul mercato statunitense (+8,1%), quello brasiliano (+24,5%), messicano (4,5%) e russo (8,7%).