ALESSANDRIA – Un incontro con la cooperativa Solidarietà e Lavoro prima del via del servizio di refezione scolastica. Questa la richiesta rilanciata dai genitori del Comitato Mensa alessandrino al Comune. Il faccia a faccia tra le parti dovrebbe avere luogo la prossima settimana, ha precisato l’assessore ai Servizi Educativi Silvia Straneo. Fino a quel momento, ha però sottolineato la presidente del Comitato Stefania Vazzoler, sono già tante le famiglie che hanno deciso di non pagare il servizio.

“C’è chi addirittura non si è proprio iscritto, in attesa di novità, tanti altri lo hanno fatto ma senza versare nulla, per il momento. Vogliono delle rassicurazioni” ha sottolineato la presidente del Comitato a Radio Gold “per il Comune questo rappresenterebbe un danno economico. Addirittura alcune mamme e papà stanno cercando dei contenitori termici per poter dare ai propri figli il pasto da casa”.

Da parte del Comitato, ha aggiunto Vazzoler, non c’è alcuna volontà di scontro con l’amministrazione. Il nostro è sempre stato un atteggiamento collaborativo, ma vogliamo sapere delle cose certe. Capiamo l’assessore che ci ha rassicurato sulla qualità del cibo ma non ci basta, vogliamo toccare con mano. Tante mamme e papà continuano a chiamarmi ma io non posso dare delle rassicurazioni sulla fiducia. Non posso metterci la faccia senza certezze”.

Per il Comitato Mensa, quindi, serve un confronto, anche non diretto: “Coi mezzi tecnologici di oggi andrebbe bene anche di uno scambio di mail col menù e l’elenco dei fornitori, oppure una telefonata o una video-chiamata”.

“Mercoledì ho sollecitato di nuovo i vertici della cooperativa ma ancora non hanno trovato una data disponibile” ha sottolineato a Radio Gold l’assessore ai Servizi Educativi Silvia Straneo “anche per loro si tratta di giorni frenetici ma mi hanno assicurato che un confronto prima del 24 settembre ci sarà. Solidarietà e Lavoro è impegnata in questo campo da vent’anni e sanno bene quanto sia importante la componente dei genitori”.