ALESSANDRIA – Il Cissaca ha espresso tutto il suo dispiacere per il fatto che la piscina Archimede ancora non sia a disposizione della cittadinanza e, in particolare, delle persone con disabilità. Il Consorzio ha ricostruito quanto avvenuto negli ultimi mesi riguardo la struttura in via Don Stornini, sottolineando “la volontà di riaprirla al più presto“. 

Alla fine dello scorso luglio il concessionario a cui era stato affidato l’impianto ha lasciato la gestione. L’Amministrazione, ha ricordato il presidente Gianni Ivaldi, ha immediatamente incaricato per un sopralluogo alcuni tecnici, che hanno segnalato la necessità di procedere al più presto con urgenti lavori di manutenzione, di risanamento di parti della struttura e di abbattimento di una barriera architettonica.

Il Consiglio di amministrazione, ritenendo fondamentale questo servizio per la Comunità, ha optato di investire in interventi più corposi e nello stesso tempo più onerosi, che offrono maggiori garanzie di sicurezza, efficienza, durata e di offerta qualitativa.

Il Cissaca è un ente pubblico e pertanto soggetto ad osservare determinate procedure per l’affidamento dei propri servizi” ha sottolineato ancora Ivaldi “Nel mese di settembre è stata avviata la procedura di gara per l’affidamento in concessione della nostra piscina, che ad oggi non è ancora stata conclusa”.