NOVI LIGURE – “Ho già dato mandato al mio gabinetto di contattare il governo turco affinché la proprietà venga al tavolo con il premier Giuseppe Conte“. A dirlo, durante la visita a Novi Ligure del presidio dei lavoratori della Pernigotti, è stato il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani. “Prima di tutto è importante salvaguardare il futuro dei lavoratori. In secondo luogo è indispensabile trasformare la cassa integrazione per cessata attività in ristrutturazione aziendale. Per guadagnare tempo e cercare altri eventuali acquirenti“, ha aggiunto Tajani.

I lavoratori sono in sciopero a oltranza e assemblea permanente ormai da diversi giorni dopo l’annuncio della proprietà turca della richiesta di ammissione alla procedura di cassa integrazione guadagni straordinaria a seguito della parziale cessazione dell’attività. Ad accompagnare Tajani c’erano l’eurodeputato Alberto Cirio, il senatore Massimo Berutti e il presidente della Provincia Gianfranco Baldi. “Vogliamo evitare che il saper fare italiano vada all’estero. La bontà dei cioccolatini Pernigotti la conosciamo tutti“, ha poi concluso.

(foto Agenzia Ansa)