Pensionato - Photo by why kei on Unsplash
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ALESSANDRIA – Con l’entrata in vigore del Decreto Legge n. 4 del 28/01/2019, l’Inps ha reso disponibile già da stamattina il servizio di acquisizione delle domande on-line per la pensione “Quota 100”. Alle 13 di martedì 29 gennaio, spiegano dall’Inps, erano già state presentate le prime 44 domande. Una piccola mobilitazione confermata anche da Alessadra Farinazzo, Direttore Patronato Inac di Alessandria: “Sono già molti gli alessandrini” che hanno chiesto informazioni sulla finestra che permette a quanti hanno 62 anni di età anagrafica+38 anni di contributi, di andare in pensione. Una occasione decisamente allettante per chi ha raggiunto la soglia.

Il 17 gennaio infatti il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge che disciplina le disposizioni in materia pensionistica (quota 100 e altro) contenute nella legge di bilancio 2019.
Pur tenendo ben presente che le disposizioni in argomento potrebbero subire sostanziali modifiche in sede di conversione in legge in via sperimentale per il triennio 2019-2021 sarà possibile accedere alla pensione anticipata al raggiungimento dell’età minima di 62 anni (non soggetta agli aumenti legati alla speranza di vita) e di almeno 38 anni di contribuzione (cd quota 100). Se i requisiti sono raggiunti entro il 31/12/2021, sarà possibile accedere alla pensione anche successivamente a questa data.

Possono avvalersi di questa facoltà gli iscritti all’Ago o alle forme esclusive e sostitutive della stessa, gestite dall’Inps e gli iscritti alla GS Inps. Gli iscritti a due o più gestioni pensionistiche in questione, non ancora pensionati, possono cumulare i diversi periodi di iscrizione a tali gestioni ai fini del raggiungimento del requisito per l’accesso alla pensione con la quota 100.
Questa tipologia di pensione non è cumulabile, sino alla maturazione dei requisiti per la pensione di vecchiaia pro tempore vigenti, con i redditi da lavoro dipendente o autonomo, ad eccezione dei redditi di lavoro occasionale entro l’importo di 5.000 Euro.

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Decorrenza
– requisiti entro 31/12/2018: decorrenza 01/04/2019;
– requisiti dal 01/01/2019: decorrenza trascorsi tre mesi dalla data di maturazione dei requisiti;

Decorrenza dipendenti pubblici
– requisiti entro la data di entrata in vigore del DL in argomento: decorrenza dal 01/08/2019;
– requisiti dal giorno successivo all’entrata in vigore del DL in argomento: decorrenza trascorsi sei mesi dalla data di maturazione dei requisiti.

In riferimento ai dipendenti pubblici, inoltre, relativamente alla pensione quota 100:
– la domanda di collocamento a riposo deve essere presentata con 6mesi di anticipo
– non si applica la disciplina del collocamento a riposo obbligatorio ;
per il comparto scuola, in sede di prima applicazione, la domanda di cessazione dal servizio per i dipendenti a tempo indeterminato, con effetto dall’inizio dell’anno scolastico, deve essere presentata entro il 28/02/2019.

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L’istituto della quota 100 non si applica per il conseguimento delle prestazioni di incentivo all’esodo previsti dalla Legge 92/2012 e dal D.Lgs. 148/15. La quota 100 non si applica al personale militare delle forze armate, al personale delle forze di polizia e di polizia penitenziaria, al personale operativo dei Vigili del Fuoco e al personale della Guardia di Finanza

Pensione anticipata: speranza di vita e finestre di accesso
Dal 01/01/2019 l’accesso alla pensione anticipata avviene al raggiungimento dei seguenti requisiti contributivi: 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne. Non trova, quindi applicazione l’inasprimento dei requisiti legato alla speranza di vita previsto dal 2019.
Il trattamento pensionistico decorre, però, trascorsi tre mesi dalla data di maturazione dei requisiti.
In sede di prima applicazione, per chi ha maturato i requisiti dal 01/01/2019 alla data di entrata in vigore del decreto in argomento, la pensione avrà decorrenza 01/04/2019.
Anche per l’accesso alla pensione anticipata, il personale del comparto scuola a tempo indeterminato in sede di prima applicazione della norma, dovrà dare le dimissioni con effetto dall’inizio dell’anno scolastico, entro il 28/02/2019.