Polizia Municipale

ACQUI TERME – Ad Acqui Terme scendono in campo “i Vigili di zona”. Dal lunedì al sabato gli agenti della Polizia Municipale controlleranno cinque diverse aree della città termale, il centro storico e la stazione, corso Bagni – corso Divisione Acqui, via San Defedente – via Nizza, via Santa Caterina – via Savonarola, piazza Levi – piazza San Francesco.

In ogni zona opereranno  due vigili che lavoreranno in turni opposti e, quando possibile, controlleranno in coppia le zone assegnate.  La presenza degli agenti della Polizia Municipale permetterà una risposta ancora più tempestiva a richieste e segnalazioni dei cittadini così da aumentare la sicurezza “reale” e quella “percepita” dagli acquesi. I Vigili di zona, comunque, non tralasceranno i normali compiti della polizia locale, quindi accertamenti sulle violazioni del Codice della strada, controllo di incroci pericolosi e regolazione del traffico.

Il lavoro dei vigili urbani – ha sottolineato l’assessore alla Polizia Municipale Maurizio Giannetto – è prezioso per tutta la città, perché è l’espressione più visibile dell’apparato municipale. È un corpo attento al contatto con i cittadini, che sarà reso ancora più vivo grazie alla figura del vigile di zona, e ancora più flessibile per dare risposte efficienti ai nuovi fenomeni che si presentano in città”.

Lo scorso anno, ha ricordato l’assessore, l’importante attività della Polizia Municipale di Acqui finalizzata alla prevenzione dei reati si è tradotta in 24 ore di lezioni “di educazione stradale” nelle scuole della città, il doppio rispetto all’anno prima. Intensificata, poi, l’attività lungo le strade di Acqui Teme, anche dopo il tramonto. Dal 2017, infatti, le pattuglie serali sono salite da due a tre, e spesso quattro. In crescita anche i posti di blocco, 136 lo scorso anno, di cui 28 effettuati durante la notte.

L’attività di prevenzione e controllo ha prodotto i suoi effetti anche nel numero di incidenti, scesi da 38 a 31, di cui 20 purtroppo con feriti. A completare il bilancio dell’attività della Polizia Municipale di Acqui Terme, il sequestro di 5 veicoli, un fermo e 10 sequestri amministrativi e 90 le rimozioni. Rispetto al 2017 rimane invariato il numero delle patenti ritirate, che si fermano a 10, anche se aumentano a 1030 i punti patente decurtati rispetto ai 702 del 2017. I chilometri percorsi dal servizio di pattuglia sono oltre 70.000. Aumentano i controlli dei mercati, che passano da 482 ispezioni nel 2017 alle 525 nel 2018. Tra i dati più significativi spicca una riduzione delle sanzioni rispetto al 2017 con accertamenti di infrazioni che vanno da un complessivo di 602.332 euro ai 590.683 euro del 2018.

Un grande impegno a favore della città, che continuerà e si intensificherà – ha aggiunto  l’assessore alla Polizia Municipale Maurizio Giannetto – L’anno scorso è stato importante per quanto riguarda la prevenzione, ma nell’anno in corso la Polizia Municipale svolgerà un importante ruolo di ascolto, così da diventare un fondamentale anello di congiunzione tra residenti, commercianti e Amministrazione. La Polizia Municipale è il più grande presidio della legalità. Un ringraziamento particolare lo rivolgo al comandante Paola Cimmino e il vicecomandante Stefano De Alessandri, ricordando che dietro a questo corpo ci sono persone che lavorano con una determinazione e una passione che ho avuto modo di sperimentare personalmente anche in occasione di delicate operazioni”.

Acqui conferenza Polizia Municipale 2019