ASTI – E’ ufficiale il nuovo cartellone di “Le sfide della fede”, una rassegna, ma soprattutto una proposta culturale che tocca tematiche religiose e laiche attraverso il linguaggio del teatro e dell’arte. Come tutti i progetti di ampio respiro, sono tante le realtà che vi hanno collaborato negli anni, a partire dall’Istituto Oblati di San Giuseppe e dal Progetto Culturale della Diocesi di Asti, promotori degli spettacoli, e dal Teatro degli Acerbi, cui si deve la direzione artistica. La rassegna è sostenuta dalla Fondazione CRAsti, dalla Fondazione CRT e da numerose aziende locali che negli anni hanno creduto nel progetto, nei suoi positivi riscontri e nelle appassionanti ricadute sul territorio.

La rassegna costituisce una proposta culturale riconosciuta a livello provinciale del tutto trasversale e complementare alla programmazione negli altri luoghi culturali astigiani, sia per la tematica, sia per l’uso e la trasformazione di spazi fuori dai teatri, sia per il linguaggio di rappresentazione. Tre gli appuntamenti dal 22 marzo al 17 maggio, tutti caratterizzati da punti di vista inediti su temi laici e religiosi del nostro tempo. Sono le “Sfide” tra ragione e Fede, tra l’uomo e Dio, che accomunano i diversi spettacoli, ma anche la particolarità dei luoghi e il linguaggio del teatro che diventa strumento di dialogoGli artisti coinvolti propongono drammaturgie che abitano gli spazi, offrendo il loro punto di vista artistico su tematiche contemporanee e attirando l’attenzione di credenti e laici, uomini e donne, anziani e bambini. Tra questi, un protagonista d’eccezione, Eugenio Allegri, con un raffinato reading in forma di lauda. In questo tempo, in questi luoghi, il teatro al di là del teatro, delle sue consuetudini e ripetizioni, si fa strumento di riflessione e condivisione.

L’edizione 2019 si realizzerà in luoghi particolarmente evocativi di Asti: il refettorio della Biblioteca del Seminario Vescovile, il Museo Diocesano di San Giovanni e per la prima volta la Chiesa della Confraternita della Santissima Trinità e Sant’Evasio.

La prima data sarà venerdì 22 marzo con “Processo a un povero Cristo. La vicenda di Don Grignaschi e dei Magnetisà di Viarigi”. Un “oratorio sacro e profano” in un’atmosfera affascinante costellata di veggenti, miracoli e conversioni, reliquie e riti segreti; il racconto comunitario di un evento fuori della norma. Una storia che attraversa la strada alla Storia, quella del nascente stato italiano, quella di Don Bosco, di Pio IX, dei Savoia, di Angelo Brofferio e di Antonio Rosmini.

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Sarà poi riproposto il 5 aprile, nel periodo quaresimale, l’oratorio della Passione “Il legno verde”, con testi e regia di Luciano Nattino. E’ il racconto delle ultime ore di un uomo chiamato Gesù, dalla cattura alla sua crocifissione, viste attraverso gli occhi e le parole di chi gli è stato accanto (Maria, Maddalena), di chi fu delatore (Giuda) o inetto giudice (Pilato) o compagno di sventura (i due ladroni). Gesù non è mai in scena; di lui parlano gli altri e le poche sue parole risuonano attraverso il loro racconto.

Un ulteriore appuntamento di spettacolo sarà dedicato il 17 maggio a San Francesco d’Assisi. Eugenio Allegri, Maestro delle scene italiane, realizza per particolari appuntamenti il reading “Una lauda per Frate Francesco”. Questa lauda, concepita per un solo quadro musicale, è un piccolo tributo personale da parte di un attore e di un musicista (il Maestro Ramberto Ciammarughi) verso il grande Santo di Assisi. Uno sguardo rivolto verso la figura di Francesco, giullare, cantore e poeta.

L’ingresso è gratuito.

Per info: cell. 3392532921 – [email protected]  Il programma completo su www.teatrodegliacerbi.it

“Le sfide della Fede” è realizzata anche grazie agli sponsor Unogas – Impresa edile Bosso Mario – Casa di Riposo Mons. Marello – F.lli Ragazzon s.n.c. – Impianti elettrici Calosso & Siccardi – Euroristorazione srl – Cattolica Assicurazioni Agenzia di Asti – Farmacia Liprandi Torre Rossa