ASTI – Inizia nel fine settimana la sedicesima edizione del Festival Passepartout, organizzato dalla Biblioteca Astense Giorgio Faletti con l’appoggio della Città di Asti e della Regione Piemonte, e con la direzione scientifica di Alberto Sinigaglia, che si terrà dal 1^ al 9 giugno.

Dopo il successo dell’incontro dello scorso 15 maggio al Teatro Alfieri con “La notte della luna”, con ospite Jas Gawronski, giovedì 30 maggio alle 21 alla Biblioteca Astense si terrà un’altra anteprima del Festival Passepartout con Franco Rabino e “Luigi che venne dalla Luna, ovvero come fu che un omino miope divenne Ghirri”. Il punto di vista del celebre fotografo è spiegato partendo dal presupposto che, per Ghirri, vedere l’immagine della Terra scattata dall’Apollo 11 fu un nuovo inizio. Quell’immagine per lui conteneva in sé tutte le fotografie possibili, del passato, del presente e del futuro; non restava allora che tornare indietro mettendo alla prova un nuovo sguardo sul già visto, rimettendo tutto in discussione e ricominciando da capo.

Ed è proprio l’impresa spaziale americana che portò il primo astronauta a mettere piede sulla Luna il 20 luglio 1969, realizzando un sogno antico dell’umanità, il tema di Passepartout, che quest’anno si intitola “1969-2019: VOGLIAMO LA LUNA”.

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Il Festival si propone di esplorare ciò che resta di quel sogno, dove ci ha portato e a quali nuove utopie ha dato origine. Ma anche di transitare dalla “mitologia” alla “tecnologia” che ci ha consentito di allunare e di passeggiare sul nostro satellite. E di ripercorrere questa conquista in ogni suo aspetto: scientifico, politico, militare, economico, attraverso la poesia, la musica, le canzoni, il teatro, l’arte.

Sabato 1 giugno alle 21 nel cortile della Biblioteca aprirà il festival Francesco Poli con l’incontro “Da Diana a Chagall”.

Francesco Poli è professore di Storia dell’Arte Contemporanea dell’Accademia di Brera, oltre che alla Sorbona e all’Università degli Studi di Torino con una cattedra di Arte e Comunicazione. Poli scrive regolarmente per numerose riviste e giornali d’arte, tra cui Tema Celeste, e per il quotidiano italiano La Stampa. Francesco Poli è anche critico d’arte per il quotidiano Il Manifesto, ed è specializzato soprattutto sull’arte del ventesimo secolo.

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Domenica 2 giugno alle 18 nel cortile della Biblioteca spazio al giornalista Mattia Feltri con l’incontro “Vogliamo la Luna”.

Alle 21 nel cortile della Biblioteca lo scrittore e giornalista scientifico Piero Bianucci terrà l’incontro “Quando per tre anni diventammo extraterrestri”. Bianucci è editorialista a La Stampa, dove per 25 anni ha diretto il settimanale “Tuttoscienze”, e collabora con la radio-tv italiana e svizzera. Ha scritto una trentina di libri di divulgazione dedicati all’astronomia, alla questione energetica, alle scienze della Terra, alle telecomunicazioni e alle tecnologie di uso quotidiano. Già docente a contratto di Comunicazione scientifica all’Università di Torino, ora insegna in un Master post-laurea dell’Università di Padova.

Al termine dell’incontro “50 chiari di Luna: biglietto di andata e ritorno per il dolce satellite”, un appuntamento tra musica e parole, da Fred Buscaglione ai Pink Floyd, alla scoperta delle sue mille facce, non solo della “dark side”. Sul palco la chitarrista Eleonora Strino, la cantante e attrice Daniela Placci e il giornalista, scrittore e cantautore Alexander Macinante.

PROGRAMMA DI PASSEPARTOUT DAL 1^ AL 9 GIUGNO

Sabato 1 giugno

Alle 21 nel cortile della Biblioteca Francesco Poli con l’incontro “Da Diana a Chagall”.

Domenica 2 giugno

Alle 18 nel cortile della Biblioteca spazio al giornalista Mattia Feltri con l’incontro “Vogliamo la Luna”.

Alle 21 nel cortile della Biblioteca lo scrittore e giornalista scientifico Piero Bianucci terrà l’incontro “Quando per tre anni diventammo extraterrestri”.

Al termine dell’incontro “50 chiari di Luna: biglietto di andata e ritorno per il dolce satellite”, un appuntamento tra musica e parole, da Fred Buscaglione ai Pink Floyd, alla scoperta delle sue mille facce, non solo della “dark side”. Sul palco Eleonora Strino, Daniela Placci e Alexander Macinante.

Lunedì 3 giugno

Alle 18 al Palco 19 il giornalista Carlo Francesco Conti parlerà de “L’utopia del futuro. Scienza e immaginazione, una storia d’amore”.

Alle 21 nel cortile della Biblioteca l’economista e accademico Mario Deaglio terrà l’incontro “Le vie dello spazio portano alla crescita?”.

Martedì 4 giugno

Alle 18 al Palco 19 appuntamento dedicato agli appassionati di fumetto: i disegnatori Sergio Ponchione, Andrea Broccardo e Barbara Nosenzo, moderati dallo scrittore e giornalista Fulvio Gatti, saranno i protagonisti dell’ incontro “Dalla matita alla luna”, in collaborazione con la Scuola di Fumetto di Asti.

Alle 21 al cortile della Biblioteca il filosofo e psicoanalista di Umberto Galimberti, che parlerà di “Luna crescente: il mito della crescita”

Mercoledì 5 giugno

Alle 18 al Palco 19 Lia Zola terrà l’incontro “Quando Luna e Sole si sposarono: narrazioni della luna tra i popoli della Siberia orientale”.

Alle 21 nel cortile della Biblioteca la scrittrice Licia Troisi sarà protagonista dell’incontro “Che fai tu Luna in ciel”.

Giovedì 6 giugno

Alle 18 al Palco 19 Piercarlo Grimaldi e Sergo Miravalle terranno l’incontro “La luna e i falò. Tra mito e immaginari del mondo contadino”

Alle 21 il cortile della Biblioteca ospiterà l’incontro “La luna che cade” con lo scrittore e sceneggiatore Ermanno Cavazzoni.

Venerdì 7 giugno

Alle 18 al Palco 19 Monica Mana e Martina Costa saranno protagoniste dell’incontro “Solinga, eterna, peregrina”, appuntamento poetico-lunare a cura dell’Arcoscenico – Casa del Teatro 3.

Alle 21 nel cortile della Biblioteca il matematico, logico e saggista Piergiorgio Odifreddi terrà l’incontro “Dalla terra alla luna: 1865-1969”.

Sabato 8 giugno

Alle 11 al Palco 19 Sergio Romano terrà l’incontro “Dalla guerra fredda alle guerre spaziali”

Alle 18 nel cortile della Biblioteca Ernesto Ferrero terrà l’incontro “Ranocchi sulla luna e altre avventure della conoscenza raccontate da Primo Levi”.

Alle 21 nel cortile della Biblioteca il giornalista, conduttore televisivo e radiofonico, Antonello Piroso nella “lectio” dal titolo “AdrenaLuna”.

Domenica 9 giugno

Alle 11 al Palco 19 Maria Antonietta Perino terrà l’incontro “L’uomo nello spazio: dalla Stazione Spaziale a Luna e Marte”.

Alle 18 nel cortile della Biblioteca il fisico Roberto Battiston con l’incontro “L’esplorazione umana dello spazio: limiti e prospettive”.

A chiudere il festival alle 21 nel cortile della Biblioteca l’antropologo Francesco Remotti parlerà de “La luna tra mitologia e tecnologia: dalla contemplazione alla conquista”.

A introdurre gli incontri Roberta Bellesini Faletti, presidente della Biblioteca Astense.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

I possessori della Tessera Gold della biblioteca avranno i posti riservati, previa prenotazione telefonica per ogni evento del festival.

In caso di maltempo gli incontri previsti nel cortile della Biblioteca Astense si terranno presso il Palco 19 (via Ospedale 19, a pochi passi dalla centralissima Piazza Alfieri).

Durante il festival verranno allestite anche tre mostre: la prima, “Dalla matita alla luna”, realizzata in collaborazione con La Scuola di Fumetto di Asti, sarà allestita nel foyer del Palco 19, in via Ospedale, dove verranno esposte per tutta la durata del festival le tavole dei fumettisti Sergio Ponchione, Andrea Broccardo e Barbara Nosenzo. Sarà inoltre disponibile materiale sui corsi e le iniziative della Scuola di Fumetto.

Sabato 1 giugno alle 16 sarà inaugurata nei locali dell’agenzia viaggi Cala Major di via Brofferio 74 “La luna e noi”. L’accento verrà messo sul lato fantastico sul desiderio dell’umanità, dal 180 d.c. al 1969, di raggiungere il nostro satellite. Saranno esposte edizioni antiche di romanzi a soggetto lunare, manifesti, fumetti, spartiti musicali e rarissimi piatti di inizio 900 raffiguranti aerei che vanno verso la luna.

Dall’1 al 9 giugno dalle 16,30 alle 20,30 a Palazzo Ottolenghi sarà possibile visitare la mostra “Arte a Passepartout En Hiver”, curata da Marisa Garramone, dove verranno esposte le opere dei pittori che hanno partecipato alle edizioni di Passepartout En Hiver dal 2012 al 2019.

Come già avvenuto in appendice alle due passate edizioni, Passepartout ospiterà nella serata di lunedì 10 giugno alle 21 la tradizionale sfilata di fine anno curata dal corso Moda e abbigliamento dell’I.I.S. “A. Castigliano” di Asti, con creazioni di abiti e accessori realizzati dalle studentesse del Corso Operatore dell’abbigliamento e della moda, ispirati al tema del festival di quest’anno, rivisitato più volte dal mondo della moda a partire dagli anni Sessanta.

In concomitanza con gli incontri Passepartout sarà possibile partecipare su Facebook e Instagram a un concorso che premierà le foto e le frasi più suggestive ispirate alla Luna con Tessere Plus della Biblioteca Astense e libri.

Maggiori dettagli su:

www.facebook.com/PassepartoutFestival e www.instagram.com/passepartout_festival

Passepartout si avvale del sostegno di: Città di Asti, Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Fondazione CRT, Reale Mutua Assicurazioni, Audi Zentrum Asti. Media Partner: La Stampa, Il Secolo XIX.

Programma completo su: www.passepartoutfestival.it