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ALESSANDRIA – Nuovo attacco di Maurizio Sciaudone, Presidente del gruppo di Forza italia in consiglio comunale ad Alessandria. Il politico contesta il pullulare di cantieri all’origine dei molti disagi, soprattutto al traffico, nel popoloso quartiere Cristo. Velenoso anche il rimprovero agli assessori, ritenuti molto presenti alle inaugurazioni di feste ed eventi e assenti invece al momento della verifica dello stato di avanzamento dei cantieri.

A scatenare le perplessità del consigliere l’apertura dei lavori in via Maggioli. «Non voglio dire che non si debba fare un lavoro, ma quella che continua a mancare è la programmazione» tuona Maurizio Sciaudone, presidente del gruppo consiliare di Forza Italia al Consiglio comunale di Alessandria. «In un quartiere da quasi trentamila abitanti non è possibile vivere facendo i conti ogni giorno con gli scavi per la fibra, quelli per il teleriscaldamento, quelli eseguiti d’urgenza per qualche guasto» aggiunge, citando come esempio i recenti scavi avviati in fondo al cavalcavia.

«Chi arriva dal centro – dice – è costretto a fare uno slalom fra il cantiere sul cavalcaferrovia, intervento importante, ma purtroppo invasivo per la viabilità e dai lunghi tempi di esecuzione, e quello aperto per la posa della fibra. Si andrà avanti così, come dimostra quello di via Maggioli, una strada ad altissima percorrenza, intasata nelle ore di punta e che è diventata ancora più caotica a causa del cantiere per la fibra che ha comportato un restringimento della corsia, causando lunghe code. Trovo assurdo che ancora oggi non si riesca a fare un minimo di programmazione, sembra quasi che gli uffici comunali, una volta che hanno dato le autorizzazioni, si dimentichino di quanto accade in città. E non è nemmeno normale che per controllare lo stato di avanzamento e la regolarità dell’intervento, si debbano attendere le proteste dei cittadini. Non si può proprio organizzare un controllo in corso d’opera? Gli assessori che vengono per le inaugurazione delle feste si facciano vedere anche tutti i giorni per la viabilità e per verificare lo stato di avanzamento dei cantieri». Accanto alle polemiche sui lavori Sciaudone «contesta anche delle aiuole gestite a uso e consumo di chi pensa che siano un giardino botanico, mentre sono un elemento di arredo urbano, però con il vincolo di essere sulla strada, quindi dimensione e manutenzione non devono dimenticare il contesto in cui sono state realizzate».

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Ma i nodi irrisolti al quartiere Cristo non solo questi. Traffico e sosta selvaggia sono le altre emergenze. «Va bene colpire chi lascia l’auto in doppia fila o dove è vietato, però la polizia municipale farebbe bene ad accertare anche il rispetto del parcheggio con il disco orario, dove è previsto. Altrimenti – aggiunge Sciaudone – c’è chi viene multato per la sosta vietata e chi invece non è sanzionato per l’inosservanza del disco orario. Sarebbe anche utile – conclude il presidente del gruppo di Forza Italia – che si rivedesse la presenza dei vigili urbani al quartiere Cristo in modo da favorire una maggiore presenza su strada».