CASALE MONFERRATO – Casale vuole dire stop ai ratti. Lo farà con un piano per il contenimento che prevede la derattizzazione e la disinfestazione. L’azione è stata decisa dalla giunta dopo le lamentele e le segnalazioni di questi roditori nel corso dell’estate soprattutto. L’azione coinvolgerà Comune, Amc, Cosmo, gli amministratori di condominio e i cittadini.

«Sono ormai diversi anni che continuano a giungere, soprattutto nei mesi estivi, le segnalazioni e gli esposti sulla presenza di ratti nel centro abitato – hanno spiegato il sindaco Federico Riboldi e l’assessore all’Ambiente Maria Teresa Lombardi – e abbiamo quindi ritenuto, a pochi mesi dal nostro insediamento, di intervenire subito con un atto concreto. Il decoro della nostra città, come abbiamo più volte ribadito, è al centro della nostra azione: con un impegno sinergico cercheremo di intervenire puntualmente su questa problematica».

Il piano, nello specifico, prevede:

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per gli stabili di proprietà comunale: proseguimento degli interventi periodici di derattizzazione, a cura dell’Ufficio Economato, e valutazione di interventi strutturali per contrastare l’accesso di topi e ratti negli stabili, a cura del Settore Gestione Urbana e Territoriale;

per gli stabili di proprietà pubblica e privata: emissione di un provvedimento ordinativo che imponga ai proprietari e agli amministratori le opportune misure cautelari e l’esecuzione di periodici interventi di derattizzazione;

per i servizi di gestione rifiuti affidati a Cosmo Spa: richiedere all’Azienda partecipata la programmazione di interventi periodici di pulizia dei contenitori delle isole seminterrate e delle attrezzature di proprietà, la raccolta costante dei rifiuti caduti a terra durante gli svuotamenti dei contenitori stradali, lo spazzamento delle aree sotto i cassonetti stradali durante le operazioni di spazzamento meccanizzato notturno e le ulteriori opportune procedure per limitare l’attrazione dei ratti nelle aree di posizionamento contenitori stradali;

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per i servizi di gestione fognature affidati ad Amc: richiedere all’Azienda partecipata la prosecuzione e l’implementazione delle attività di derattizzazione nei tombini fognari e negli impianti e reti fognarie, nonché richiedere all’Ato (Ambito Territoriale Ottimale) competente di prevedere nei disciplinari tecnici del servizio idrico integrato specifici obblighi di derattizzazione a carico dei gestori;

per l’anno 2020: un intervento straordinario di derattizzazione “ambientale” a cura del Settore Tutela Ambiente a integrazione degli interventi già elencati, da effettuarsi nelle aree maggiormente problematiche quali il centro storico, e alcune aree verdi o alberate oggetto di segnalazioni ricorrenti.

Il sindaco Riboldi e l’assessore Lombardi hanno voluto infine sottolineare: «Il Comune di Casale Monferrato aveva già alcune misure per il contenimento dei ratti, come un articolo specifico del Regolamento di Polizia Urbana, il numero 40, e alcune schede informative predisposte con l’Asl, ma era necessario un intervento più “sistematico”. Per far ciò abbiamo adottato questo piano, che ha l’obiettivo di coinvolgere attivamente con il Comune anche Amc, Cosmo, gli amministratori degli stabili e i privati cittadini: con attività coordinate e contestuali siamo certi di ottenere risultati concreti».