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ALESSANDRIA – Ha scatenato subito polemiche la decisione del Comune di Alessandria di sospendere la ZTL in piazza Santa Maria di Castello durante i mesi invernali. Dal 6 gennaio il pilomat si abbasserà tutte le sere dalle 19 alle 24 per permettere nuovamente il passaggio alle auto.

Come spiegato da Palazzo Rosso, il provvedimento è stato adottato per rispondere alla richiesta pervenuta da un esercizio commerciale della zona per agevolare in particolare “gli avventori con difficoltà di deambulazione, ma privi di contrassegno europeo per la sosta e il transito”. Una spiegazione che ha aumentato il disappunto di Fabio Scaltritti di Orto Zero Cafè.  Duro il suo attacco: Non prendiamoci in giro. Il Comune è più attento alle richieste di un commerciante che lo sostiene politicamente che a quelle di tutti gli altri, abitanti compresi”. 

Secondo Scaltritti, le altre attività commerciali che si affacciano o che sono vicine a piazza Santa Maria di Castello sarebbero infatti contrarie al passaggio delle auto. Piazza Santa Maria di Castello “non è via Dossena” e avrebbe una “vocazione pedonale” che il progetto di riqualificazione, con relativi soldi investiti, doveva appunto difendere e valorizzare. Nonostante il divieto di accesso h24, però, soprattutto il venerdì e il sabato sera è sempre e comunque statainvasa” dalle auto. “Se si voleva cambiare – ha bacchetto Scaltritti – bisognava aumentare i controlli e sanzionare chi entra nella piazza anche contromano e parcheggia senza permesso. Non solo noi di Orto Zero, anche la Fiab, l’Ostello, la ciclofficina Ri-cyclo e il Moscardo hanno sollecitato maggiori controlli. Se, però, i vigili passano dopo le 23 di sera non serve a nulla.

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Con la sospensione della Ztl il Comune di Alessandria avrebbe lanciato un messaggio “ambiguo e ambivalente che per Scaltritti non aiuta a cambiare il comportamento dei cittadini e neppure a migliorare la qualità dell’aria in città, da venerdì 3 gennaio di nuovo in allerta smog: “Dal 6 gennaio, però, saranno contenti i clienti dell’attività commerciale che vogliono arrivare fin davanti alla vetrina con i loro Suv”.

I “contrari”, ha già anticipato Scaltritti, risponderanno al provvedimento dell’amministrazione con una raccolta firme, ma a qualche metro distanza dall’Orto Zero Cafè il giudizio sulla sospensione della Ztl è differente.

Già nel 2018, quando era stata annunciata la chiusura sperimentale H24 di piazza Santa Maria di Castello, Elisabetta Ramella della pizzeria Roxy aveva proposto di consentire l’accesso serale alle auto durante  i mesi autunnali e invernali. Oggi non vuole entrare nella polemica, definita “sterile e inutile”, e considera “equa e giusta” la decisione dell’amministrazione. Che differenza c’è tra piazza Santa Maria di Castello, via Dante, via Trotti o via Milano? Per noi è normale che alla sera si circoli come avviene in altre zone della città con la Ztl. Per avere un effetto sull’inquinamento, inoltre, una Ztl H24 dovrebbe valere in maniera uniforme in tutto il centro.  Piazza Santa Maria di Castello è a ridosso dell’anello esterno della città come, dall’altra parte di Alessandria, lo è, ad esempio, piazza Turati. Allora perché non si chiude H24 anche quella piazza? O si chiude tutto o si apre tutto, altrimenti si penalizzano solo alcune zone”.

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L’amministrazione, ha poi replicato a RadioGold il vicesindaco di Alessandria, Davide Buzzi Langhi, decide “indipendentemente da chi avanza proposte e richieste. Dopo aver mantenuto chiusa la piazza nella prima parte dell’inverno ha deciso di “sperimentare” per prossimi tre mesi un’altra viabilitàanche per evitare una desertificazione della piazza” nelle sere più fredde dell’anno ed “eventuali problemi legati alla sicurezza”. La sospensione della Ztl in piazza Santa Maria di Castello, ha poi puntualizzato, replicando anche all’affondo del Partito Democratico, non sarebbe inoltre “in contrapposizione” con le misure antismog. “Nessuna confusione dell’amministrazione. Sono provvedimenti completamente diversi. Un conto sono le Ztl ambientali che scattano, si spera il meno possibile, per abbassare i livelli di inquinamento e un altro è la viabilità cittadina che incide tutto l’anno sulla mobilità urbana. Questa, poi, è una sperimentazione che fino a marzo apre cento metri di strada per quattro ore alla sera e mi fa sorridere che si accosti alle ben più complesse problematiche dell’inquinamento”. La sospensione della Ztl in Piazza Santa Maria di Castello, ha infine assicurato il vicesindaco di Alessandria, durerà comunque “fino alla fine dell’inverno”. In primavera il pilomat tornerà a blindare l’accesso H24 alle auto non autorizzate, o almeno si spera. “Chiederemo ai vigili di intensificare da subito i controlli. Ovviamente, la riapertura serale al transito delle auto non cancella il divieto di sosta in Piazza Santa Maria di Castello”.