PIEMONTE – Nebbia e automobili. Un binomio che non va molto d’accordo. Perché la prima impedisce alla seconda di svolgere al meglio la sua funzione: ovvero trasportare in sicurezza autista e passeggeri. Con la nebbia rendersi visibili quando si guida è importante. Tanto per la nostra incolumità quanto per quella  altrui. Le automobili del resto sono dotate di segnaletiche apposta: i fendinebbia, che si trovano davanti alla vettura, e i retronebbia posizionati all’altezza delle luci posteriori. Soprattutto questi ultimi voi sapete quando e come utilizzarli?

Partiamo dal presupposto che il retronebbia va acceso solo in condizioni di scarsa visibilità e poco importa se questa sia causata da pioggia, neve, foschia o nebbia fitta. Tuttavia forse non tutti ricordano (o sanno) che vanno messi in funzione solamente quando dietro alla vostra auto non c’è nessuno. Nel caso in cui ci si dovesse accorgere del sopraggiungere di un’altra autovettura vanno spenti. Il Codice della Strada prevede l’utilizzo dei retronebbia in soli tre casi:

  • visibilità inferiore ai 50 metri;
  • pioggia, nebbia o foschia intensa;
  • nevicata particolarmente fitta.

Chi dovesse essere sorpreso a utilizzarli in maniera inappropriata potrebbe incorrere a una multa compresa tra gli 84 e i 335 euro.

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