NIZZA COSTA AZZURRA – Febbraio è il mese del Carnevale e le celebrazioni sono tante, alcune storiche e particolarmente sentite, altre di carattere internazionale. Fa parte di queste ultime il Carnevale di Nizza, in Costa Azzurra, che aggiunge allo sfarzo dei carri una continuità spettacolare fatta di artisti di strada e di gruppi musicali provenienti da tutto il mondo. Non è facile essere selezionati per prendere parte ad un evento del genere, ma Faber Teater, compagnia torinese di “artigiani teatrali”, (così amano definirsi), ci è riuscito, con la sua Parada Bike, che farà ben quattro uscite al Carnevale più famoso di Francia.

La Parada Bike sarà parte, le sere del 25 e del 29 febbraio, delle sfilate in notturna dei carri illuminati e, i pomeriggi del 26 e del 29 febbraio, delle batailles de fleurs (dove le modelle in maschera sfilano sui carri fioriti e lanciano al pubblico una pioggia di fiori).

Francesco Micca, Paola Bordignon, Lucia Giordano, Marco Andorno, Sebastiano Amadio e Lodovico Bordignon sfileranno con le bici, presentando i loro personaggi, stabilendo un contatto con il pubblico (ferme restando le ferree normative di sicurezza) e con gli altri gruppi, in una drammaturgia scherzosa come il carnevale. Ovviamente tutto in maschera, ma con maschere ispirate allo stile balinese, costruite da altri costumi e nate da uno spettacolo presentato l’anno scorso a Novi, qui da noi: “Il campione e la zanzara”, ispirato al campionissimo Coppi. Le biciclette guidate dai teatranti, ne “Il campione…”, andavano avanti e indietro per il percorso lungo tre chilometri, come corrieri della storia, stabilendo un contatto tra eventi e epoche e sarà questo connubio tra bicicletta, teatro ed espressione al centro della Parada Bike a Nizza.

L’anno scorso il circolo dei lettori ci ha commissionato uno spettacolo su Coppi”, raccontano i teatranti del Faber Teater, insieme a Chiara Baudino, la loro inseparabile addetta alla comunicazione, “abbiamo in quell’occasione messo sulla bicicletta i personaggi del nostro spettacolo “Parada”, con i loro costumi molto accesi, espressivi e dalle tante potenzialità, immaginando la Parada Bike. Dal momento che il Carnevale di Nizza si basa su sfilate, la nostra proposta è stata un defilé in bici e ciò ha avuto particolarmente successo con l’organizzazione, perché nel 2020 il Tour de France partirà proprio da Nizza. Le biciclette che abbiamo usato per “il campione…” e che useremo per Parada Bike sono quelle del Museo dei Campionissimi, con il quale avevamo già collaborato l’anno scorso, e sono tutte gialle, colore che caratterizza, e quindi strizza l’occhio, al Tour de France”.

Le maschere in stile balinese hanno una storia che risale alla collaborazione del Faber Teater con Mario Chiapuzzo, attore di Novi Ligure che ha lavorato per tanti anni al Theatre du Soleil con Ariane Mnouchkine, considerata una delle maestre del teatro contemporaneo. “Quando, finita l’esperienza al Theatre du Soleil, qualche anno fa Mario Chiapuzzo è tornato a Novi, noi lo abbiamo contattato e abbiamo lavorato con lui sull’uso e anche sulla costruzione della maschera. Ci ha fatto scoprire le maschere balinesi e poi, l’anno scorso, sempre con lui, conterraneo di Coppi, è nata l’idea dello spettacolo sul Campionissimo”.

E così le biciclette del Museo dei Campionissimi faranno un altro tour internazionale (questa volta carnevalesco), un pezzo del nostro teatro sfilerà a Nizza e una compagnia piemontese, il Faber Teater, ha confermato la sua singolarità, brillando tra tanti candidati alla partecipazione ad un Carnevale tra i più prestigiosi.

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