Coronavirus: per la Sanità britannica durerà sino a primavera 2021

LONDRA – L’epidemia da coronavirus durerà sino a primavera 2021. Lo dice un documento della Public Health England, l’organismo esecutivo del ministero della Salute britannico, pubblicato dall’autorevole quotidiano britannico Guardian. Secondo quanto si legge nel documento circa l’80% dei residenti nel Regno Unito verrà contagiato dal Covid-19. Questo porterà a 7,9 milioni di ricoverati e almeno 318 mila morti. Questo solo in Gran Bretagna.

Secondo Chris Whitty, la massima autorità medica del governo, se queste stime dovessero confermarsi la mortalità in Inghilterra si attesterebbe allo 0,6% il che varrebbe la stima riportata poco sopra (poco più di 300 mila morti). Nel caso in cui il tasso dovesse salire all’1% i decessi arriverebbero a quota 531 mila. Il tutto nella sola Gran Bretagna anche se i dati potrebbero essere adattabili a qualsiasi parte del mondo.

Il virus, secondo il documento, rallenterebbe inoltre con il progressivo ritorno della bella stagione – come avviene per ogni influenza – per poi avere nuovi picchi in autunno e in inverno. Questo avrebbe portato Downing Street e il premier Boris Johnson a procedere con il tentativo di creare una immunità di gregge piuttosto che chiudere tutto come sta accadendo in Italia e in altre zone d’Europa. In questo caso però la pandemia nel Paese sarebbe pressoché totale.

QUI potete leggere l’articolo originale del Guardian