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TORINO – Il Piemonte è pronto a prorogare le misure di contenimento della diffusione del coronavirus oltre la scadenza del 3 aprile prevista dall’ultimo Dpcm. La nuova scadenza potrebbe essere fissata al 14 o addirittura al 20 aprile. “Abbiamo fatto una scelta di rigore fin dall’inizio e così siamo andati avanti“, ha spiegato il governatore Alberto Cirio parlando all’Aula del Consiglio Regionale che si è riunito oggi in videoconferenza. “Abbiamo avuto un grande rigore, mai in tono polemico, adottando misure più restrittive di quelle nazionali. Abbiamo ancorato tutte le misure alla data del 3 aprile, ma ora è evidente che questa data non potrà essere rispettata“, ha aggiunto

La decisione definitiva, con ogni probabilità, sarà presa giovedì 2 aprile, ovvero il giorno prima della scadenza istituzionale. “Tornare alla normalità il 3 aprile sarebbe una follia. Si tratta ora di vedere per quanto tempo prorogare le misure. Chiedo che venga convocata una riunione dei capigruppo giovedì. In quella occasione darò un resoconto delle posizioni del Governo e delle Regioni, per decidere se arrivare come qualcuno ipotizza al giorno dopo Pasquetta o al lunedì successivo“.

Del resto un’indicazione simile era arrivata nella giornata di ieri, lunedì 30 marzo, dal ministro della Salute Roberto Speranza al termine della riunione avuta con il Comitato Scientifico. “È emersa la valutazione di prorogare tutte le misure di contenimento almeno fino a Pasqua. Il governo si muoverà in questa direzione“, aveva detto il titolare del dicastero della sanità. Questo perché l’arrivo in Italia al contagio zero potrebbe arrivare non prima di metà maggio anche se il Piemonte potrebbe uscire dall’emergenza proprio a partire dalla seconda metà di aprile. Almeno se i dati sin qui analizzati non dovessero cambiare. In caso la parabola dei contagi dovesse livellarsi entro questa settimana per poi scendere le restrizioni potrebbero effettivamente essere gradualmente levate a metà aprile.

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