Garante detenuti: “Molti casi di detenuti positivi al Covid-19 e a San Michele sovraffollamento del 130%”

TORINO – “Il numero dei detenuti nelle carceri piemontesi scende, ma non basta. Dall’inizio della pandemia si sono registrati 159 casi di detenuti positivi e 215 casi di positivi fra il personale“. Il quadro viene dipinto dal garante regionale piemontese, Bruno Mellano. “Dall’inizio dell’emergenza Covid-19 il Piemonte ha registrato casi positivi ad Alessandria, Saluzzo e Torino, soprattutto tra i detenuti, ma non solo. Torino con 66 detenuti contagiati e Saluzzo con 14 sono balzati alle cronache nazionali, ma restano i nodi sull’uso dei dispositivi di protezione e dei tamponi, in un contesto in cui le regole di distanziamento non sono ancora applicabili“, ha aggiunto.

In Piemonte la capienza regolamentare delle carceri è di 3.783 posti. La presenza di circa 4.200 detenuti continua a far sì che il sovraffollamento sia superiore alla media italiana: Alessandria San Michele, Asti, Biella, Ivrea e Vercelli sono carceri con un sovraffollamento ancora superiore al 130%“. A livello nazionale la popolazione detenuta è di “53.187 persone, a fronte di una capienza regolamentare di 47 mila posti, e le detenzioni domiciliari sono state dall’inizio di marzo 2.810, di cui 704 con applicazione del braccialetto elettronico. Detenzioni che nulla hanno a che vedere con alcune scarcerazioni che hanno avuto grande risonanza sugli organi d’informazione“.