CASALE MONFERRATO – Con l’aria che si è rinfrescata dopo gli acquazzoni di ieri, potrebbe essere il momento ideale per una passeggiata immersi nella natura e scorci che offrono la nostra provincia. Sono davvero tanti i sentieri che offre la provincia di Alessandria. Ma soprattutto ce ne sono per tutti i gusti: da quelli che occupano poche ore a quelli degni di escursionisti pronti a tutto (ma senza esagerare, mi raccomando) per portare a termine la ‘spedizione’. Per questo weekend abbiamo pensato di portarvi nel Monferrato e affrontare un sentiero che vi porterà a scoprire le bellezze della zona di Ottiglio e Moleto. Una scampagnata turistica e senza grosse difficoltà adatta anche ai bambini.

Difficoltà: Turistico
Lunghezza: 7,31 km
Tempo: 2 Ore

Indicazioni: L’itinerario inizia da via Mazza, la strada principale di Ottiglio e prosegue sulla strada provinciale SP37 per circa 500 metri. A questo punto si deve girare a destra, seguendo il segnavia su una strada che presto diventa inghiaiata e arriva a un trivio dove si tiene la destra. Proseguendo attraverso una lieve salita si arriva a una piccola altura dove sorge una cappelletta circondata da otto tigli con una bella veduta panoramica. Proseguendo si incontra subito un altro bivio al quale bisogna tenere la sinistra. Si deve così percorrere una comoda carrozzabile in piano nel bosco. Al termine del bosco, in prossimità di un vigneto, si sbuca su una strada asfaltata che ci porta alla bella frazione di Moleto. Attraversato l’abitato si tiene la sinistra, giungendo alla bella chiesetta di San Michele posta in posizione panoramica e qui trasportata nel 1968 per tutelarla dai danni provocati dall’attività delle cave. Si ritorna poi sulla stradina campestre in leggera discesa, attraversando una zona a vigneti e campi coltivati, fino alla cascina di Moleto Inferiore, dove il percorso svolta decisamente a sinistra, proseguendo in piano su sterrato. Al successivo crocevia si svolta nuovamente a sinistra, proseguendo sulla lunga strada sterrata che attraversa l’ampia valle, al centro della quale sorgeva l’antica Cascina dei Frati, un tempo proprietà del Monastero di Trino e ormai abbandonata e completamente invasa dalla vegetazione. Superata la Cascina la strada prosegue in salita su fondo ghiaioso fino a ritornare al trivio già incrociato all’andata; da qui si continua in direzione di Ottiglio, riprendendo la Provinciale e ritornando al punto di partenza.

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