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VALENZA – Una lettera intensa e piena di ricordi quella che le insegnanti dell’ex primo circolo di Valenza hanno voluto scrivere in ricordo dell’ex direttore didattico di Valenza Gianni Germonio. L’uomo è deceduto recentemente all’ospedale di Casale Monferrato dove era ricoverato. Era ospite della struttura Madonna del Pozzo colpita nei giorni scorsi da un focolaio di Covid-19.

Caro Direttore,

così, La vogliamo ancora chiamare per rivolgerLe un pensiero ed un saluto, ora che è giunto il tempo del commiato.

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Per noi è stato il Direttore e tale resterà, per sempre nei nostri cuori. Insieme abbiamo percorso un lungo tratto di strada professionale: decenni di attività, di progetti, di iniziative presso le Scuole del 1° Circolo di Valenza, da Lei dirette per molti anni. E l’impegno encomiabile, il tempo dedicato alla professione, l’amore e la passione per un buon  svolgimento del Suo operato, sono stati per noi un insegnamento ad agire solo ed esclusivamente per il bene della Scuola e degli alunni che la frequentavano. Così ci ha  trasmesso  il desiderio di migliorare, per progredire a livello culturale, didattico e metodologico per   garantire il funzionamento del Circolo  Didattico che Le era stato affidato.

Sono stati anni proficui, intensi di impegni e di riunioni, di ore che andavano oltre quelle del nostro contratto, vissute a scuola. Abbiamo imparato tanto in quel lungo periodo  ma soprattutto abbiamo condiviso esperienze indimenticabili, sperimentando una realtà che, piano piano è diventata  parte della  vita di ciascuno.

La scuola è sempre stata al centro del suo agire e fino all’ultimo giorno di lavoro, ha speso le sue energie ed il suo tempo, sottraendolo anche alla famiglia ed agli affetti, per perseguire il bene dei tanti alunni che ha visto e conosciuto, in modo attento e partecipe, mai distaccato dai problemi piccoli e grandi che dovevano essere affrontati e risolti.

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Come ex insegnanti,  Le siamo grati per tutto questo ed orgogliose di aver vissuto insieme gli anni che consideriamo i più intensi e significativi della nostra professione.

Ora, purificato dalle  sofferenze di questi ultimi anni, La vogliamo pensare presso la Casa del Padre nel riposo eterno con il conforto della Fede.

A noi resterà una grande eredità per quanto ci ha insegnato e aiutato a vivere;  conserveremo tutto nei nostri cuori, in attesa di ritrovarci un giorno, dove regna solo la pace e l’amore divino.

Sant’ Agostino ci ricorda:

“COLORO CHE CI HANNO LASCIATO NON SONO DEGLI ASSENTI, SONO DEGLI INVISIBILI, TENGONO I LORO OCCHI PIENI DI GLORIA FISSI NEI NOSTRI PIENI DI LACRIME.”

Grazie, Direttore!

Le sue ex insegnanti