CASALE MONFERRATO – La Milano-Sanremo non passerà da Alessandria. Lo ha comunicato ieri il Sindaco del capoluogo Gianfranco Cuttica di Revigliasco spiegando come non ci fossero i tempi materiali per l’organizzazione e la messa a nuovo del manto stradale che avrebbe ospitato la gara. Questo diniego – seppur più che motivato – di Alessandria alla competizione ciclistica ha sollevato diverse polemiche e reazioni di rabbia tra i cittadini che hanno anche ironizzato sul motto più volte speso in questi anni di “Alessandria città delle bici“.

Ma lo smacco per la città potrebbe non esaurirsi qui. Sì, perché Fabio Lavagno – consigliere comunale di Casale Monferrato – ha lanciato la sua personalissima proposta al sindaco Federico Riboldi al grido “Milano-Sanremo: se Alessandria non la fa, facciamola a Casale“. Nella lettera social di Lavagno al primo cittadino di dare la disponibilità “agli organizzatori di passare per Casale per dirigersi verso l’astigiano, provenendo da Valenza“.

Sarebbe un bel segnale in un momento straordinario per una corsa che di per se è straordinaria tanto da essere una “classica” tra le più famose al mondo e che quest’anno si svolgerà su un percorso eccezionale ed inedito e in una data altrettanto eccezionale ed inedita.
Sarebbe oltretutto il modo per provare a sognare con gli organizzatori (che sono gli stessi del Giro d’Italia) un evento più prestigioso per il futuro capace di essere vetrina nazionale per il nostro Monferrato patrimonio Unesco che in questi mesi si sta riscoprendo sempre più attrattivo ed è interessato da un notevole incremento di visitatori“, ha scritto ancora Lavagno.

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