Positivi coronavirus
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ROMA – Sono otto le regioni in Italia con un indice Rt superiore a uno. Tra loro non si trova, fortunatamente, il Piemonte anche se – come ha spiegato il Governatore Cirio – la regione ha visto raddoppiare il numero di contagi in appena sette giorni. Nonostante il quadro generale della trasmissione e dell’impatto dell’infezione da SARS-CoV-2 in Italia sia cresciuto, il nostro Paese non si trova in una situazione critica anche se “mostra segnali che richiedono una particolare attenzione“, si legge nella nota del ministero della Salute. La tendenza all’aumento si legge anche nell’indice di Rt nazionale che ora si attesta a 0,98.

In particolare nell’ultima settimana di luglio appena monitorata “sono stati riportati complessivamente 736 focolai attivi di cui 123 nuovi” sparsi per l’Italia. Uno di questi si trova a Saluzzo nel nostro Piemonte. Ministero e Istituto superiore di sanità hanno spiegato che le attività di tracciamento e test “permettono di interrompere potenziali catene di trasmissione sul nascere“. È proprio per questo che “non sorprende osservare un numero ridotto di casi che richiedono ospedalizzazione“. Questo permette che si gestisca “la presenza del virus sul territorio, in condizioni di riapertura, senza sovraccaricare i servizi assistenziali“. Ecco l’indice regione per regione:

Emilia-Romagna: 1,08
Friuli-Venezia Giulia: 0,41
Calabria: 0
Campania: 1,42
Abruzzo: 0,77
Basilicata: 0,04
Lazio: 1,04
Liguria 1,25
Marche: 0,87
Molise: 0
Bolzano: 1,07
Trento: 1,34
Piemonte: 0,87
Puglia: 0,37
Sardegna: 0,08
Valle d’Aosta: 0
Umbria: 0,28
Sicilia: 1,55
Toscana: 0,7
Veneto: 1,66
Lombardia: 0,96

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