OZZANO MONFERRATO – Un uomo di 35 e una donna di 34 anni sono stati rintracciati e denunciati dai Carabinieri della stazione di Ozzano Monferrato guidati dal maresciallo maggiore Francesco Borsci per aver tentato di portare a segno la nota truffa dello specchietto. Tutto si è verificato a fine luglio quando una Ford Kuga ha affiancato per le vie di Ozzano una vettura guidata da un 65enne del posto. Arrivati lì vicino guidatore e passeggero hanno provocato alcuni rumori sospetti, molto simili a un urto, lanciando dei sassolini contro la carrozzeria.

Uno stratagemma pensato per attirare l’attenzione della vittima da raggirare. A quel punto una donna è scesa dalla Kuga chiedendo di venir risarcita per il danneggiamento subito del proprio specchietto laterale. Alla guida si trovava un uomo invalido non deambulante, il marito, e il figlio 13enne seduto nei sedili dietro. Il 65enne, insospettito dalle richieste veementi, ha subito allertato i Carabinieri. Marito e moglie sono stati denunciati alla procura di Vercelli, ma visto che la parte offesa non ha presentato querela si teme che la coppia di truffatori la passi liscia.

Nei confronti dei due è stata irrogata la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno della durata di tre anni. Inoltre è stata inoltrata una segnalazione alla procura per i minorenni di Torino per una valutazione sulla sussistenza dei requisiti di mantenimento della potestà genitoriale a favore del 13enne che era stato indotto a delinquere.

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