Autore Redazione
lunedì
5 Ottobre 2020
13:41
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Cronaca - Alessandria

Guasto informatico: in provincia 1800 esiti dei tamponi da caricare uno per uno. In tanti ancora costretti a casa

Guasto informatico: in provincia 1800 esiti dei tamponi da caricare uno per uno. In tanti ancora costretti a casa

ALESSANDRIA – Un problema tecnico ha bloccato il sistema informatico del Consorzio per il Sistema Informativo che riportava automaticamente gli esiti dei tamponi dai laboratori al database regionale, visibili dai medici di famiglia. Per questo, ha riferito a Radio Gold il responsabile facente funzioni del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Asl di Alessandria Orazio Barresi, da qualche giorno si stanno caricando uno per uno gli esiti di tutti i tamponi. “In tutto erano circa 1800″ ha sottolineato il dottor Barresi ai microfoni di Radio Gold “contiamo entro questo lunedì di caricarli tutti. Da qualche giorno ci stiamo lavorando, così come i tecnici stanno cercando di risolvere il guasto informatico. Nel frattempo abbiamo comunicato gli esiti di tutte le negatività”. 

Nonostante le negatività accertate, però, diverse persone sono comunque costrette a rimanere a casa, visto che fino a oggi i medici di famiglia non hanno ancora potuto visualizzare sul database regionale la negatività dell’esame e quindi refertare l’interruzione dell’isolamento fiduciario.

Lo ha testimoniato, ad esempio, la mamma di una studentessa del Liceo Scientifico Galilei di Alessandria: “Abbiamo fatto il tampone la scorsa settimana. Ci avevano detto che gli esiti sarebbero arrivati entro due giorni. Non è stato così. La scuola ci ha comunicato che l’esito è negativo ma ad oggi mia figlia è ancora costretta a stare a casa, così come tutta la classe. Io e altre mamme, tra l’altro, nei giorni scorsi non siamo neanche potute andare a lavorare perché, per precauzione, i nostri responsabili hanno preferito aspettare l’esito dei tamponi sui nostri figli. Tutto questo è inaccettabile, ci sentiamo come sequestrati, in balia delle istituzioni, siamo lockdownizzati”. 

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