Autore Redazione
venerdì
13 Novembre 2020
06:37
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Cronaca - Tortona

Incontro tra Asl e sindaci alessandrini: per Tagliani “una riunione inutile e inconsistente”

Incontro tra Asl e sindaci alessandrini: per Tagliani “una riunione inutile e inconsistente”

CASTELNUOVO SCRIVIA – Un post su Facebook al vetriolo quello utilizzato da Gianni Tagliani, sindaco di Castelnuovo Scrivia, per commentare l’incontro avvenuto nei giorni scorsi tra l’Asl e i sindaci alessandrini. “Il riassunto della roboante e richiestissima Conferenza tra la rappresentanza dei sindaci e l’Asl Al si è conclusa con un nulla di fatto“, scrive il primo cittadino.

Da qui una precisazione ai microfoni di RadioGold dove Tagliani ha ribadito il fatto che “si è parlato di cose inconsistenti ma soprattutto inutili per risolvere i problemi evidenti della sanità territoriale“. Il primo cittadino di Castelnuovo Scrivia del resto si aspettava “che non uscisse nulla di concreto dalla riunione. E il comunicato che è stato fatto ne è la lampante dimostrazione. Dove si trovano gli elementi di soluzione ai problemi manifestati in questi mesi dagli operatori del settore oltre che dai cittadini?“.

Tagliani sottolinea come “le riunioni sono assolutamente inutili se non si affrontano i problemi. Faccio un esempio banale. Da una Asl funzionante mi aspetto che si revochi il mandato a un centralino non funzionante per la prenotazione degli esami. Se un cittadino deve passare otto ore attaccato alla cornetta nella speranza di poter prenotare un esame vuol dire che c’è qualcosa di sbagliato“. Da qui anche la considerazione che “bisogna perdere molto meno tempo in riunioni” ma soprattutto “chi ha la responsabilità decida, proponga e faccia. Al contrario se non si è capaci di fare cose così semplici è meglio che si cambi mestiere“.

Sulla Sanità piemontese il sindaco sostiene che bisognerebbe ripartire dal territorio “scegliendo in maniera sensata e oculata chi deve governare la sanità“. Perché “Icardi non ha colpe di tutto questo. L’attuale assessore alla Sanità è palesemente inadeguato al ruolo che ricopre ma a chiudere gli ospedale e fare tagli non è stato lui, e questo bisogna sottolinearlo“.

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