Emergenza Covid: la Regione Piemonte stanzia 41 milioni di euro per le Rsa

PIEMONTE – In Piemonte sono circa 1800 le strutture residenziali pubbliche o convenzionate. Si tratta di residenze per anziani, minori, disabili che ospitano ben 52 mila ospiti e danno lavoro a 40 mila persone. Il Covid-19 ha duramente colpito queste strutture. Sia sul piano umano, facendo ammalare in diversi casi operatori e ospiti, sia su quello economico. Questo perché improvvisamente si sono trovate a dover affrontare, al di là dei costi preventivati, delle spese extra per contrastare la diffusione del virus e impedire che si insinuasse all’interno delle strutture stesse.

In aiuto delle strutture, per la salvaguardia della salute anche delle persone ospitate al loro interno, “la Regione ha deciso di fare un intervento straordinario una tantum attraverso un Ddl appena approvato pari a 41 milioni di euro“, ha spiegato Alberto Cirio. Il Governatore ha precisato che si tratta di “uno sforzo gigantesco da parte di questa Amministrazione che ha comunque recuperato i soldi necessari senza doversi indebitare“. Di questi 30 milioni provengono dal bilancio del fondo sanità; 6.3 milioni sono stati recuperati con il rimborso dell’energia elettrica attraverso grazie alla legge sul idroelettrico; 1,8 milioni sono stati recuperati dal bilancio regionale cioè dal fondo dei dirigenti regionali; 3 milioni sono stati recuperati dal fondo per l’edilizia sociale e dal welfare.

A questo si deve aggiungere che le Rsa pubbliche saranno esentate dal pagamento dell’Irap.

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