L’azienda di logistica A&F assume 30 persone

ALESSANDRIA – Un importante accordo sindacale è stato siglato con la A&F, importante azienda di logistica del territorio alessandrino nell’area Logicor di Torre Garofoli, per l’assunzione di 30 persone. Si tratta di un passo in avanti fondamentale soprattutto perché siamo in un periodo contraddistinto da una crisi economica e sociale profonda.

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Una fase complicata che vede gran parte delle aziende perseguire esclusivamente politiche difensive di ridimensionamento delle proprie attività a causa della perdita dei clienti, e dei propri organici attraverso la mancata proroga dei contratti a termine, senza dimenticare che spesso le organizzazioni sindacali registrano e denunciano un utilizzo talvolta eccessivamente spregiudicato degli ammortizzatori sociali in deroga per abbattere i costi“, spiegano dalla Cgil.

In questo contesto precario la A&F rappresenta una realtà sorprendentemente positiva capace di mantenere invariato il proprio volume di affari riuscendo anche a incrementarlo. “A fronte di ciò non ha agito, come fanno di solito molte aziende, pretendendo un aumento generalizzato degli orari di lavoro e degli straordinari, ma ha deciso di concordare col sindacato un orario di lavoro spalmato su 6 giorni, nel rispetto integrale delle 39 ore settimanali medie e di quanto è previsto, sia dal punto di vista economico che normativo, dal CCNL di categoria“, aggiunge ancora la Cgil.

Proprio grazie a questo regime degli orari è stato possibile stipulare un’intesa che ha previsto una trentina di assunzioni per saturare i reparti e soddisfare di conseguenza le esigenze aziendali. In aggiunta a ciò le parti stanno anche valutando di concordare e introdurre sistemi di incentivazione economica legati ai parametri di efficienza e produttività. “Contrariamente a quanto avviene in molti altri siti, la Filt-Cgil non può che dichiararsi soddisfatta sulle intese e sulle attuali relazioni sindacali instaurate con la A&F, alla quale vanno riconosciute serietà, responsabilità e una spiccata capacità di programmazione, nonché la volontà non comune di confrontarsi senza pregiudiziali col sindacato per individuare quelle soluzioni in grado di soddisfare le esigenze aziendali tanto quelle dei lavoratori“, conclude il sindacato.