Italia Zona Rossa, la circolare del Viminale ai Prefetti: “Controlli su strade e in città”

ROMA – Da oggi, e sino al 27 dicembre, l’Italia è entrata in zona rossa. Per far rispettare i divieti entrati in vigore nell’ultimo Decreto il Viminale ha spedito una circolare ai prefetti in cui si chiede la creazione di “servizi efficaci“. In particolare vanno effettuati “controlli lungo le arterie di traffico e in ambito cittadino“, per prevenire “possibili violazioni alle restrizioni alla mobilità” e “situazioni di assembramento o di mancato rispetto del distanziamento interpersonale“.

Nella circolare si legge che sono sempre “consentiti, senza limiti di orario” gli spostamenti di chi svolge “attività assistenziali, nell’ambito di un’associazione di volontariato, anche in convenzione con enti locali, a favore di persone in condizioni di bisogno o di svantaggio“. Quanto alle messe, il documento sottolinea che, “considerato l’arco temporale di vigenza delle misure in esame, corrispondente al periodo natalizio l’accesso ai luoghi di culto e la partecipazione alle funzioni religiose restano comunque consentite“. Per questi casi l’unico limite previsto è quello imposto dal coprifuoco.

Bisognerà comunque giustificare, nel caso in cui si venga fermato, il motivo degli spostamenti e consegnare (o compilare sul momento) l’autocertificazione.