Nell’Alessandrino è boom di dolci di carnevale home made
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ALESSANDRIA – Il 16 febbraio è martedì grasso, giorno di Carnevale per eccellenza. Nonostante il difficile periodo legato alla pandemia sanitaria, gli alessandrini non sono intenzionati a rinunciare ai dolci tipici della tradizione: in particolare i tradizionali farciò e bugie. A dirlo è Coldiretti Alessandria che ha evidenziato come una famiglia su due – circa il 52% – farà i dolci di Carnevale in casa. Sono davvero tanti i dolci di questo periodo. Noi di RadioGold abbiamo raccolto alcune ricette per fare in casa chiacchiere, castagnole, farciò e fritole nell’articolo Dai farciò alle chiacchiere: ecco i dolci tipici del carnevale.

La preparazione casalinga offre la possibilità di assicurarsi la qualità e la freschezza degli ingredienti, che fanno la differenza sul risultato finale ma possono essere acquistati anche nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica dove sono offerti i più rappresentativi dolci della tradizione contadina i cui segreti sono stati trasmessi da generazioni”, ha spiegato il presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco. Parole a cui hanno fatto seguito quelle del Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo: “La festa di Carnevale prende le mosse dalla tradizione della campagna, dove segnava il passaggio tra la stagione invernale e quella primaverile e l’inizio della semina nei campi che doveva essere festeggiata senza rinunce. Per questo motivo i banchetti carnevaleschi sono molto ricchi di portate perché, una volta in questo periodo si usava consumare tutti i prodotti della terra, non conservabili, in vista del digiuno quaresimale“.

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