Ancora un mese di cassa covid per i lavoratori della Cerutti
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CASALE MONFERRATO – I curatori fallimentari del Gruppo Cerutti chiederanno ai Giudici Delegati delle due procedure fallimentari l’autorizzazione ad attivare un ulteriore periodo di cassa integrazione covid per il mese di aprile. La decisione comunicata dai curatori “rappresenta una boccata d’ossigeno importante“, ha sottolineato Maurizio Cantello della Fiom Cgil, che insieme ai sindacalisti di Fim Cisl e Uilm Uil segue la delicata vicenda dei lavoratori, da metà febbraio in presidio.

La richiesta della cassa integrazione covid dovrà essere approvata dal Ministero, ha precisato Cantello, ma “nulla” dovrebbe ostacolare la copertura dell’ammortizzatore sociale. Lottare serve e gli sforzi a volte vengono ripagati” ha aggiunto il sindacalista Fiom. Se la cassa dovesse essere confermata a livello ministeriale, ha aggiunto, aprirebbe anche “spiragli e prospettive diverse” sulla trattativa in caso di manifestazioni di interesse “perché i lavoratori sarebbero ancora nel fallimento e non licenziati”.

Come spiegato nella nota dei curatori dei fallimenti Cerutti Packaging Equipment spa e Officine Meccaniche Giovanni Cerutti spa, Salvatore Sanzo e Ignazio Arcuri, il 31 marzo è stato deliberato lo scioglimento anticipato della societàper l’impossibilità di attuare il piano industriale che era alla base del progetto di rilancio dell’azienda Cerutti”. I curatori hanno quindi contestualmente “risolto il contratto di affitto dei rami di aziende dei due Fallimenti concessi in affitto a Gruppo Cerutti srl“.

“Con l’effetto della risoluzione del contratto d’affitto d’azienda – si legge nella nota –  i 118 lavoratori della Gruppo Cerutti srl rientreranno nelle rispettive società, ovverosia nei due Fallimenti, i quali torneranno ad avere in carico 256 lavoratori. Al fine di tutelare al massimo grado possibile gli interessi dei lavoratori dipendenti e delle strutture aziendali, i curatori chiederanno ai Giudici Delegati delle due procedure fallimentari l’autorizzazione ad effettuare un ulteriore periodo di cassa integrazione Covid per il mese di aprile”

“Infatti – conclude la nota – in data 3 maggio 2021 scade il termine per la presentazione delle offerte per il ramo d’azienda delle due procedure fallimentari, il cui acquisto potrà essere accompagnato da apposita negoziazione con i sindacati nell’ambito dell’art. 105 legge fallimentare”.