Bufera su Raviolo al mare in Liguria, il M5s: “Icardi prenda una posizione”
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TORINO – Nuova bufera su Mario Raviolo. Il responsabile per la maxiemergenza del 118 per il Piemonte è stato intervistato dal Tg3 mentre si trovava a Loano, in Liguria, per raccontare le spiagge e le seconde case in vista della Pasqua. Il tutto a pochi giorni dalla circolare del Dirmei in cui si invitava i sanitari a mantenere alto lo standard assistenziale anche nel periodo di Pasqua. Una polemica etichettata da Raviolo come “pretestuosa e illegittima. Mi trovavo nella mia seconda casa e non ho violato nessuna regola“. Il responsabile del 118 ha spiegato all’Ansa di essere poi “tornato prima dell’entrata in vigore delle norme emanate dal presidente della Regione Liguria. Da mercoledì sto lavorando nel mio ufficio“.

Sul caso “pretendiamo una parola chiara da parte dell’assessore regionale alla Salute Icardi. Non possono tacere per sempre. Cosa ne pensano? Intendono prendere provvedimenti?“, ha invece commentato il Movimento 5 stelle del Piemonte chiedendo lumi quindi alla Giunta Cirio. Il M5s ha poi aggiunto che “quella andata in onda ci sembra un’immagine inopportuna, irrispettosa nei confronti del personale sanitario a cui si chiedono sempre più sacrifici e di tutti i cittadini piemontesi“.

Soprattutto perché “il tutto accade mentre il Dirmei (Dipartimento interaziendale malattie ed emergenze infettive) ha diffuso una circolare in cui si invitano, in buona sostanza, gli operatori sanitari a limitare l’uso delle ferie nel periodo pasquale. Una richiesta che arriva dopo un anno di enormi sacrifici da parte di medici ed infermieri che si sono sacrificati, in prima linea, nella lotta al Covid dal febbraio scorso fino ad oggi. I sanitari, con questa circolare offensiva, sono stati trattati come se fossero pronti a prendere ferie in massa anche in un momento così critico“.