La lettera di tre studentesse di Valenza: “Il presente rende sfocato il nostro  futuro”
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ALESSANDRIA – “Il futuro” oggi appare “lontano, sfocato” ad Alice, Sara e Selena tre ragazze di Valenza che hanno inviato una lettera alla redazione di RadioGold per descrivere il loro presente di studentesse delle superiorida oltre un anno dentro le quattro mura di casa, davanti ad uno schermo, in DAD”. Proprio questo lunedì 12 aprile in provincia di Alessandria i ragazzi fino alla terza media sono tornati in aula, mentre per gli studenti delle superiori le lezioni in presenza sono limitate al 50%. Sono stati “troppo pochi”, però, i giorni passati in classe per Alice, Sara e Selena che sentono la mancanza di compagni e insegnati, “persone vere” che oggi si ritrovano “per ore e ore a dover fissare uno schermo, fingendo che sia scuola”.

La scuola che noi conosciamo, quella vera – scrivono – non porta alla distrazione, al mal di testa o all’affaticamento visivo; non porta ad uno stress eccessivo, né tantomeno ad uno stato di depressione”. Per alcuni, raccontano le ragazze nella lettera, “è come un tunnel nero del quale non si scorge la fine e nel quale non vi è alcuna luce ad accompagnarne l’uscita. Per altri invece è una sensazione di impotenza di fronte alla quale si è consapevoli di non riuscire a reagire e, talvolta, è proprio la stessa consapevolezza che peggiora questo disagio”.

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Forse depressione non è il termine giusto”, precisato le ragazze, ma è quello che per Alice, Sara e Selena si avvicina di più a descrivere alcune sensazioni di questo periodo “avvolto dalla foschia dell’incertezza, dove tutto quanto sembra essersi fermato in un tempo fuori dall’ordinario” e dove il futuro che le ragazze “tanto attendono” sembra “un miraggio lontano, come se quasi non ci appartenesse”. “Vogliamo dire con certezza – scrivono ancora –  che, qualunque cosa essa sia, sta distruggendo, ogni giorno sempre più, le nostre speranze, i nostri sogni e aspettative, la nostra voglia di impegnarci e di fare e non sarà affatto semplice riconquistare tutto ciò”.

Il liceo e l’adolescenza in generale – scrivono ancora le ragazze – è una delle tappe più importanti e fondamentali della vita, ci permette di crescere, di costruirci un futuro e di fare esperienze uniche e indimenticabili. Purtroppo, data la situazione, molte di queste le stiamo perdendo e molte ancora ne perderemo. Vorremmo solo non perderle tutte.

Una volta – concludono Alice, Sara e Selena – un adulto ci disse di non credere più nei giovani, di non avere più speranze nei nostri confronti e che, prima o poi, tutti gli adulti l’avrebbero pensata come lui. Ci disse anche che, un giorno, gli stessi giovani si sarebbero accorti di non essere più un valido futuro per la nostra popolazione. Ma allora, perché non investire un po’ di più sui giovani? Perché non iniziare a dare loro più importanza?”.

(In copertina foto di Green Chameleon on Unsplash)