Lombardi furibondo: “Concessa la ripresa della produzione del C6O4 ma non ci han detto perché”
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ALESSANDRIA – Alla vigilia del consiglio comunale aperto sulle questioni ambientali legate alla Solvay si inasprisce il clima per l’indignazione di Claudio Lombardi di Legambiente, dopo aver appreso che la Provincia ha autorizzato la produzione del C6O4 da alcune settimane. Lombardi, furibondo, parla di una determinasecretata” che concede a Solvay la possibilità di produrre la sostanza, situazione che era stata assoggettata al rispetto di 32 prescrizioni (dopo le varie conferenze dei servizi e il documento finale del 26 febbraio 2021). In questi giorni però, spiega l’ex assessore comunale all’ambiente del Comune di Alessandria, si è appreso che l’azienda di Spinetta ha ottenuto il benestare “ma senza conoscere i dettagli dell’operazione, come se i cittadini non contassero nulla“.

Una accusa che il Dirigente del settore ambientale della Provincia, Claudio Coffano, respinge spiegando che “non esiste alcuna determina secretata” e che l’ente avrebbe semplicemente preso atto da Arpa del fatto che sono state ottemperate alcune delle prescrizioni previste. Non è stato invece ancora autorizzata l’estensione dell’utilizzo del C6O4 in altri reparti come aveva chiesto Solvay, proprio sulla base di alcuni parametri ancora da osservare.

Per Claudio Lombardi però rimane il problema di fondo e cioè che nessuno oggi conosce le motivazioni di Arpa perché non sono state allegate ad alcun documento, peraltro mai pubblicato“. Per questo l’ambientalista, senza mezzi termini, spiega che “i cittadini sono costretti a subire un altro atto di indifferenza nei confronti dei cittadini. Alla Comunità alessandrina è perciò negata la possibilità di conoscere le motivazioni dell’autorizzazione, il giudizio dell’Arpa relativo all’adempimento delle prescrizioni richieste: un gravissimo vulnus ai più elementari principi di trasparenza e democrazia probabilmente adducendo come di consueto la scusa di preservare la proprietà intellettuale della multinazionale”. 

Lombardi, insiste quindi nell’usare la parola “secretata” quando si riferisce ai documenti prodotti dalla Provincia per far riprendere la produzione di C6O4. Il termine non può essere differente perché “senza rendere pubblica la decisione si è autorizzata Solvay a produrre. Perché l’autorizzazione è stata concessa nel mese di maggio e quindi probabilmente Solvay produce a nostra insaputa e scarica nel Bormida e nell’aria di Spinetta la sostanza in oggetto da più di un mese. Perché non sono state rese pubbliche le motivazioni che hanno indotto ARPA a concedere l’autorizzazione“. La conclusione è che “deve essere reso tutto pubblico in particolare la relazione di Arpa“.

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