Ciao Gildo: “Un pioniere della radio, un maestro ma, soprattutto, un amico”
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VALENZA – Pensare a Gildo fa venire in mente “la spensieratezza dell’estate”, “le serate in allegria”. Gildo Farinelli ha trascorso la sua vita a far ballare la provincia e oggi in tantissimi piangono la scomparsa del re della musica di Valenza, mancato giovedì 22 luglio a causa di una grave malattia che l’aveva colpito recentemente. Tra qualche giorno avrebbe compiuto 71 anni. Fonico, speaker, impresario musicale, proprio lo scorso anno aveva festeggiato 50 anni di musica, molta trasmessa anche dalla prima radio libera valenzana. Era il 1975 quando Gildo entrò a Radio Gold Valenza dando un’anima e un fondamentale impulso alla nostra emittente.

Già allora accanto a Gildo c’era Luca Ficalbi, voce di RadioGold oggi e voce di RadioGold Valenza allora. “Il 18 dicembre 1975 mi fermò in piazza del Duomo a Valenza e mi disse: “Con quella voce hai due possibilità nella vita: o continuare a fare scherzi telefonici, sapendo bene che tanto ti riconosceranno tutti, oppure venire a fare la radio con me”. Luca all’epoca aveva 14 anni e solo qualche mese dopo, il 20 giugno del 1976, usò per la prima volta la sua voce per trasmettere in radio. Al suo fianco, in regia, c’era Gildo. “Era una persona altruista e aveva una capacità innata di riconoscere il talento e le capacità nelle persone che incontrava. È stato il mio maestro, in tutto. Ed è stato il maestro di tanti”.

Il ricordo di Luca Ficalbi.

Con il suo “carisma gentile”, come l’hanno descritto in tanti sulla pagina Facebook di RadioGold, Gildo sapeva far divertire grandi e bambini. Sapeva arrivare “al cuore delle gente”, quando faceva radio e anche nelle piazze durante gli eventi, ha raccontato un’altra delle voci di RadioGold, Luciano Tirelli. “Ho sempre ammirato Gildo, anche prima di lavorare con lui. Quando era a RadioGold Valenza io lavoravo per una emittente concorrente. I miei editori di allora non hanno mai saputo che ascoltavo sempre RadioGold perché la trovato innovativa e originale proprio grazie alla linea che aveva dato Gildo”.

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Il ricordo di Luciano Tirelli.

Gildo era “la radio” ma era anche “le feste” in provincia e soprattutto “era la musica”, ha ricordato anche un’altra voce radiofonica,  Pepe de Venezia. “Era un intrattenitore nato. Insieme anche a Luca Ficalbi avevamo organizzato divertenti serate e vissuto momenti bellissimi, non solo sotto il profilo professionale. Oggi piango soprattutto un amico, una persona estremamente generosa che si faceva non in quattro, ma in otto per gli altri e che ha dato e fatto tantissimo anche per Valenza”.

 

 

Il ricordo di Pepe de Venezia. 

Gildo è stato un maestro per tanti e ha “tirato su” anche molte band dell’Alessandrino. Ha sostenuto “come un padreMassimo Max Charlie Chiarlone delle Anime in Plexiglass e anche Andrea Amisano, voce degli Utopia e dei Clan Banlieue AgriFolk che quando era ancora bambino, ha raccontato, faceva chiamare RadioGold Valenza da sua mamma perché voleva a tutti i costi cantare una canzone in radio. “Lui si ricordava anche di me quando ero bambino e quando poi sono cresciuto e ho iniziato a lavorare nei service ho imparato tutto da Gildo, come tenere correttamente il microfono, come funziona il mondo della musica e dell’intrattenimento. Gildo però mi ha insegnato anche molto della vita perché aveva un grande cuore“.

Il ricordo di  Massimo Max Charlie Chiarlone.

Il ricordo di Andrea Amisano.