Verso il Green Pass per il lavoro pubblico e privato: la decisione del Governo

ROMA – Un decreto unico, per estendere l’obbligo di Green Pass da metà ottobre ai lavoratori pubblici e privati. Si tratta del provvedimento che potrebbe già arrivare domani sul tavolo del Cdm. A riportarlo è Ansa. A confermarlo nella serata di ieri, martedì 14 settembre, era stata Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari Regionali, che aveva parlato di un “obbligo del certificato verde non solo per i lavoratori del pubblico impiego ma anche per quelli del settore privato“. A Radio Rai, Gelmini, aveva poi sottolineato come “solo immunizzando la stragrande maggioranza della popolazione possiamo contenere i contagi“. Da qui l’esigenza del Governo ad “accelerare sul Green Pass“.

Conferme che sono successivamente arrivate anche da Andrea Orlando. L’attuale ministro del Lavoro ha spiegato: “Sicuramente ci sarà un’estensione dell’utilizzo del Green Pass. Sulle modalità e i tempi discuteremo nelle prossime ore”. Questo però dovrà necessariamente portare a “calmierare i prezzi dei tamponi” anche se “non è giusto che la fiscalità generale intervenga a cancellare un costo che deriva da una scelta“.

Saranno inoltre previste sanzioni pesanti per chi non dovesse rispettare le norme pronte a entrare in vigore a partire da metà ottobre. Nel caso dei lavoratori a rischiare, in caso di ingresso senza Green Pass, sarebbero anche le aziende con pene pecuniarie che si prospettano importanti. Nelle prossime ore è in programma anche un incontro con le principali sigle sindacali. Tuttavia la via sembra ormai tracciata: si va quindi verso un provvedimento unico per lavoratori e datori di lavoro.

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