Autore Redazione
giovedì
16 Settembre 2021
14:42
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Cronaca - Alessandria

Nell’Alessandrino un progetto per aiutare le persone fragili

Nell’Alessandrino un progetto per aiutare le persone fragili

ALESSANDRIA – Un accordo tra più enti e associazioni permetterà di aiutare persone tra i 18 e i 30 anni con fragilità psichiche. I vari percorsi prevedono attività legate all’autonomia abitativa, al lavoro e all’inclusione sociale come corsi, laboratori e stage, un approccio che intende evitare l’aggravarsi delle situazioni di salute delle persone coinvolte.

Il progetto vedrà anche una presenza attiva sul territorio con la realizzazioni di luoghi che, nel contesto delle azioni previste, rappresenteranno degli “snodi delle possibilità” poiché saranno spazio e tempo di accoglienza delle fragilità al di fuori del contesto istituzionale. In questi luoghi è possibile incontrare, ascoltare, accogliere le persone destinatarie del progetto. Al momento sono già operativi due hub e altri saranno attivati insieme ad alcuni laboratori esperienziali. Oltre alle iniziative in programma verrà promossa una rete informale “Amici di ALI” per coinvolgere altri Enti culturali del territorio, in modo da agevolare la partecipazione delle persone coinvolte nel progetto ad iniziative ricreative e/o culturali destinate alla cittadinanza.

Sono stati poi organizzati percorsi di formazione e di inserimento lavorativo che si realizzeranno nel Polo agricolo di Borgoratto Alessandrino che si occupa di elicicoltura, già partita con 5 giovani coinvolti. In questo caso sabato 18 settembre si svolgerà il primo degli eventi collegati al progetto.

L’iniziativa è stata curata dall’ASL AL, SC Salute Mentale e Servizio Sociale Aziendale, con il Sostegno della Fondazione Compagnia San Paolo nell’ambito del Bando “Salute, effetto comune – promuovere la salute mentale delle comunità“. L’Asl ha dato avvio come Ente Capofila al Progetto “A.L.I. Abitare Lavorare Includere – Tempi, luoghi, persone” congiuntamente ai Partner Cissaca, Anteo Coop Sociale, Azimut Coop Sociale, HumanArt, Cambalache Onlus, Associazione Familiari “Insiemesipuòfare”, Associazione Utenti ” Pienamentesconnessi” .

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al Servizio di Salute Mentale di ASL AL telefonando al numero 0131 306996 o scrivendo a dsm@aslal.it.

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